Addio ad Aretha Franklin, regina del soul

Addio ad Aretha Franklin, regina del soul

Agosto 16, 2018 - 16:14

Si è spenta a 76 anni la regina del soul, una delle voci più iconiche del ventesimo secolo.

La regina del Soul si è spenta all'età di 76 anni. La prima donna ad essere inserita nella Rock and Roll Hall of Fame si è spenta oggi nella sua casa di Detroit. Negli ultimi anni Aretha Franklin aveva dovuto affrontare svariati problemi di salute, che l'avevano portata ad annullare più concerti. Negli scorsi giorni era emerso come le sue condizioni di salute fossero molto gravi. Molti artisti le avevano espresso sostegno con omaggi e dediche (vedi qui).
La morte della cantante è stata confermata dalla sua rappresentate Gwendolyn Quinn all'Associeted Press.
Una delle voci più iconiche del ventesimo secolo, è nata nel 1942 a Memphis. La famiglia si trasferì a Detroit, dove inizio a cantare e suonare il piano, esibendosi in canzoni gospel. A 14 anni registrò il suo primo album gospel e quattro anni più tardi firmò con la Columbia Records, con la quale raggiunse il successo internazionale con canzoni come "Rock-a-Bye Your Baby con una melodia Dixie". Passata alla Atlantic Recors consacrò il suo successo con la sua canzone simbolo, "Respect", del 1967, e poi  “Chain of Fools”, “Natural Woman” e “Think".
Nel corso della sua carriera ha vinto 18 Grammy Awards, il primo proprio con "Respect", oltre a un Grammy Legend Award nel 1991 e un Lifetime Achievement Award enl 1994. Nel 2014 Aretha Franklin stabilì un altro record, diventando la prima donna ad avere il suo 100esimo brano nella Billboard’s Hot R&B/Hip-Hop, con “Rolling in the Deep (The Aretha Version)”.
Nel corso dei suoi 50 anni di carriera la voce di Aretha Franklin segnò alcuni momenti cruciali della storia statunitense. Amica di lunga data della famiglia del pastore e icona dei diritti civili Martin Luther King Jr., assassinato nel 1968, Aretha Franklin cantò "Precious Lord" ai suoi funerali. Nel  2009 cantò “America (My Country ‘Tis of Thee)” in occasione dell'insediamento di Barack Obama alla Casa Bianca, il primo presidente di colore della storia degli Stati Uniti. Sei anni più tardi, commosse l'ex presidente Usa (e più meno tutti i presenti) cantando "(You make me feel) A Natural Woman" al Kennedy Center (vedi qui).