“Non è politica, è il sindaco”. Cavadini torna a casa. E Bordogna è in lacrime (video)

“Non è politica, è il sindaco”. Cavadini torna a casa. E Bordogna è in lacrime (video)

Maggio 28, 2018 - 00:00
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Si è un po’ fatto attendere Samuele Cavadini, “ritardato” da festeggiamenti e brindisi lungo la strada, ma quando il neo sindaco di Mendrisio è arrivato al Passerotto, a Salorino, ristorante gestito per anni dalla sua famiglia, la folla di persone giunte per festeggiare il loro neo sindaco è esplosa in un boato.
Tanti abbracci e strette di mano, petardi e coriandoli. Ad accoglierlo amici e colleghi di partito, come un commosso Renzo Bordogna, che per poche decine di voti non venne eletto sindaco di Mendrisio nel 1994, in ballottaggio contro Carlo Croci. Naturalmente c'era la coordinatrice della campgna, la già vicepresidente del Plr Katya Cometta. Il capogruppo liberale radicale a Mendrisio Giovanni Poloni. Ma anche colleghi sindaci, come quello di Locarno Alian Scherrer, quello di Chiasso Bruno Arrigoni, quello di Biasca Loris Galbusera, quello di Stabio Simone Castelletti, … .
Ovviamente c’era, un altro sindaco, quello di Breggia, nonché vicepresidente del partito, che già oggi pomeriggio aveva accolto il neo sindaco al bar Champions a Mendirisio, Sebastiano Gaffuri.
A salutare Samuele Cavadini è pure arrivato l’esponente del Plr di Lugano Renato Guggiari, oltre al grancosigliere di Balerna Matteo Quadranti.
Invece non si è visto per tutta la giornata Samuel Maffi (che era impegnato per ragioni familiari). Ma in cima a Salorino invece ha voluto farsi vedere Gianluca Padlina, esponente di primo piano del Ppd di Mendrisio, oltre alla granconsigliera Verde Clauda Crivelli-Barella. Fra le altre assenze quella del presidente e vicepresidente distrettuali del Plr del Mendrisiotto.
Ma qualche assenza non ha tolto nulla alla grande festa che i sostenitori e amici di Samuele Cavadini hanno voluto dedicargli.