Android andrà in “pensione”. Google diventa fuchsia

Android andrà in “pensione”. Google diventa fuchsia

Luglio 20, 2018 - 14:58

Il nuovo sistema operativo dovrebbe aprire le porte all'era dell'Internet of Things.

Probabilmente poco importa al colosso Google, la multa da 4,33 miliardi di euro inflitta dall’Ue, per le sorti del sistema operativo per dispositivi mobili Android. Proprio il “robottino” è al centro della sanzione inflittagli. Il suo “pensionamento però è già programmato.
Il successore c’è già. O, meglio, c’è già il suo nome Fuchsia, e dovrebbe sostituire Adriod fra quattro o cinque anni. Stando a quanto riferisce Bloomberg sarebbero all’incirca un centinaio, dopo una partenza in sordina nel 2016, gli sviluppatori di Big G che stanno lavorando al progetto.
Ma perché sostituire Android, che attualmente copre l’85% del mercato degli smartphone. Semplice, per andare oltre lo smartphone.
WGoogle vuole superare l'età degli smartphone, andando oltre lo scenario attuale e intraprendendo una visione di ecosistema che abbracci tutto ciò che sia connesso: non solo smartphone, dunque, ma anche laptop, wearable e soprattutto il mondo sconfinato dell'Internet of ThingsW, spiega Il Sole 24 Ore. “Fuchsia è stato pensato per superare i limiti di Android, per adattarsi meglio alle interazioni vocali e ai frequenti aggiornamenti di sicurezza (quanto mai necessari) e per funzionare allo stesso modo su una vasta gamma di dispositivi”.