Autopostale nel mirino del Consiglio nazionale

Autopostale nel mirino del Consiglio nazionale

Marzo 14, 2018 - 15:52
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Autopostale è stata oggi al centro di numerose interpellanze in Consiglio nazionale.

I 78,3 milioni di franchi che Autopostale avrebbe percepito illecitamente fra il 2007 e il 2015, stando ad un rapporto dell'Ufficio federale dei trasporti sono stati oggi al centro della seduta di oggi del Consiglio nazionale.
La ministra a capo del Datec (Dipartimento federale dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni) Doris Leuthard ha risposto a innumerevoli interpellanze urgenti giunte da tutto lo schieramento parlamentare sulla vicenda.
I gruppi parlamentari sono intervenuti chiedendo la piena chiarezza sulla vicenda, oltre che a una revisione del sistema di gestione delle aziende della confederazione.
Dalla sinistra numerosi interventi hanno criticato il sistema di compensazione del consiglio d'amministrazione e dei quadri di Autopostale, mentre dal campo borghese è stato chiesto che le imprese della Confederazione non generino una distorsione della concorrenza sul mercato.
Dal canto suo Doris Leuthard ha chiamato il Parlamento alle sue responsabilità, evidenziato come i rapporti del Cda siano sottoposti al Parlamento ogni anno. In merito alle lacune sui controlli la ministra ha invitato ad attendere la fine delle indagini. Sulla vicenda indaga anche la Polizia federale. La ministra a negato inoltre che le irregolarità siano legate al sistema di compensi dei quadri. In merito alla direttrice de La Posta, Susanne Ruoff, è stato detto che la dirigente gode ancora della fiducia del Consiglio di amministrazione e della consigliera federale Leuthard. La consigliera federale ha pure fornito dei chiarimenti in merito ai fondi propri di Autopostale Francia, oggetto di un duro intervento da parte del consigliere nazionale Udc Ulrich Giezendanner. A tal proposito la consigliera federale ha confermato che l’azienda dispone di un “molto modesto” capitale di 200’000 franchi e ehe sono in corso procedimenti legali da parte di due aziende concorrenti.