Bellinzona premia i suoi "migliori". Noseda vuole il polo della biomedicina

Bellinzona premia i suoi "migliori". Noseda vuole il polo della biomedicina

Dicembre 21, 2017 - 23:24
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Questa sera a Bellinzona si è tenuta la Cerimonia di Fine Anno, in cui sono stati premiati l'artista Giancarlo Tamagni, il nuotatore Christopher Cappelletti, l'allenatore dell'Ambrì Luca Cereda e il professor Giorgio Noseda.

 Bellinzona ha tenuto  questa sera la sua Cerimonia di fine anno. Al Teatro Sociale la cerimonia è stata aperta dal sindaco Mario Branda, che ha preceduto gli interventi del Consigliere di Stato Manuele Bertoli e del presidente del Consiglio comunale di Bellinzona Alberto Marietta. L'evento, che è stato preceduto dal concerto della Civica Filarmonica di Bellinzona, è stata l'occasione per premiare i cittadini che più si sono distinti per i loro meriti nel corso dell'anno.
Ad essere premiato al merito culturale da parte del municipale Roberto Malacrida è stato l'artista Giancarlo Tamagni, di Pianezzo, tra i fondatori e promotori del progetto artistico ArtePerArte a Giubiasco. Tamagni, si legge nel comunicato della Città, si è distinto "per la sua lunga attività e il suo impegno nell’ambito dell’arte contemporanea che, dall’inizio degli anni sessanta ad oggi, passando attraverso numerose sperimentazioni e avanguardie, dal sessantotto alla pop art, senza dimenticare l’arte sacra, hanno sempre rappresentato una costante nel suo essere artista lontano dagli schemi e in grado di stupire".
Il premio per il miglior sportivo è andato al giovane Christopher Cappelletti, di Bellinzona, "per i brillanti risultati ottenuti nelle diverse discipline, che hanno fatto di lui uno dei nuotatori più titolati a livello cantonale ed emergenti a livello nazionale". Cappelletti è campione svizzero 2017 assoluto negli 800 e nei 1500, ed inoltre ha conquistato due medaglie d’oro e due d’argento ai Campionati svizzeri giovanili 2017 a Tenero, oltre alla medaglia d’oro nei 3 km e il bronzo nei 5 km ai Campionati svizzeri di open water. A consegnare il premio il municipale Mauro Minotti.
 
Sempre Minotti ha conferito il Premio al merito sportivo all'allenatore dell'Ambrì Luca Cereda, di Sementina), "per la sua nomina (quale giovane allenatore ticinese) alla guida della prima squadra dell’Hockey Club Ambrì Piotta, storica realtà del panorama hockeistico nazionale e società appartenente all’élite del nostro campionato".
Infine Menzione speciale a Giorgio Noseda, le cui motivazioni sono state spiegate dal sindaco Mario Branda: "per quanto fatto in molti anni a favore del Ticino, della sua popolazione e della Città di Bellinzona in ambito scientifico e culturale, in particolare con la creazione dell’Istituto di ricerca in biomedicina che, oltre a dare lustro alla regione e all’intero Cantone, contribuisce in maniera significativa al progresso della scienza medica".
Noseda, prendendo la parola dal palco, ha voluto sottolineare due sue grandi soddisfazioni raggiunte nel corso della sua vita. La prima è l'istiutzione dell'Ente  Ospedaliero Cantonale nel 1982, alla cui relativa legge ha dato il contribuito in qualità di granconsigliere. La seconda è l'istituzione dell'IRB (Istituto di ricerca in biomedicina), da lui fondato e presieduto fino al 2012. Un istituto di ricerca, quello di Bellinzona, ha detto Noseda, che può vantare accordi di scambio di ricercatori e docenti con il Politecnico di Zurigo e pubblicazioni sulle più importanti riviste internazionali.
Noseda ha infine auspicato di veder sorgere a Bellinzona anche il polo scientifico della biomedicina.
Chiusa la cerimonia alla popolazione è stato offerto un aperitivo presso il Palazzo Civico.