Bitcoin: ritorno di fiamma e sospetti di manipolazioni

Bitcoin: ritorno di fiamma e sospetti di manipolazioni

Luglio 25, 2018 - 09:29
Posted in:

Il bitcoin a luglio ha guadagnato 2000 dollari di valore.

Il bitcoin è stato sovente dato per morto, dopo che a cavallo fra il 2017 e il 2018 aveva toccato un picco di quasi 20’000 dollari di valore, per poi perdere più della metà del prezzo.
A luglio però la più nota delle criptomonete ha messo a segno un importante progressione, passando dai 6’000 dollari di valore di inizio mese ad oltre gli 8’000 dollari attuali. Il bitcoin, con una capitalizzazione totale di 1330 miliardi di dollari, si conferma dunque, come tutto il comparto delle monete virtuali, estremamente volatile.
Ma forse c’è anche dell’altro. C’è infatti chi avanza il sospetto di manipolazioni del mercato. “Nel settore delle criptomonete sei settimane fa giravano voci di imminenti vendite massicce”, spiega Ferdinando Ametrano, professore di Bitcoin e tecnologia blockchain presso Milano-Bicocca e Politecnico di Milano, citato da Il Sole 24 Ore. “Le voci si sono poi mostrate infondate: erano probabilmente diffuse da operatori spregiudicati per far collassare il prezzo di bitcoin e poter invece comprare a livelli più bassi. Quello delle criptovalute è un mercato deregolamentato, dove aggiotaggio e insider trading sono frequenti: chi aveva l'obiettivo di deprimere il prezzo ci è riuscito”.