C'è chi va in pensione. 20anni fa moriva Lady D. Ziegler sostiene il Venezuela e Guterres Gaza

C'è chi va in pensione. 20anni fa moriva Lady D. Ziegler sostiene il Venezuela e Guterres Gaza

Agosto 31, 2017 - 12:16
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Le ARL annunciano il pensionamento di Curzio Bernasconi e i socialisti perdono un'occasione. Ziegler scandalizza oltralpe, Cavalli in Ticino no. 

E alla fine all'ARL S.A. si tenta il dialogo con il cantone e si annuncia il prossimo pensionamento del direttore Curzio Bernasconi. Per una volta che Manuele Bertoli (anzi a dire il vero l'intero Consiglio di Stato) aveva ragione, i socialisti hanno perso l'occasione per scendere in campo a sostegno del loro consigliere di Stato.

Saranno stati troppo impegnati in altro.

 

 

 

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La notte del 31 agosto 1997 moriva Lady D, la Principessa più amata del 20esimo secolo. Tanti gli speciali che media di tutto il mondo dedicano al triste anniversario. 

Ma a 20 anni dalla morte di Lady Diana, inchieste di polizia e giornalistiche non hanno fermato i teorici del complotto. 

È vero che alcune domande non hanno trovato ancora risposta, ma quando muore un personaggio controverso, sempre le leggende prendono il sopravvento.

 

 

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Nella stampa d'oltre Gottardo, il sociologo ed ex parlamentare socialista Jean Ziegler è riuscito ancora una volta a scandalizzare, sostenendo senza se e senza ma il Presidente venezuelano Maduro. La classe politica romanda e svizzerotedesca si è spaccata e a maggioranza ha criticato Ziegler.

In Ticino la stessa posizione di Ziegler la porta avanti Franco Cavalli e nessuno si scandalizza. O meglio a nessuno interessa. 

Nel nostro Cantone già interessa poco cosa succede a nord delle Alpi, immaginarsi se c'è qualcuno che sia interessato a cosa succede al di là dell'Atlantico.

 

 

 

 

 

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Il segretario generale dell'Onu Antonio Guterres ha definito "drammatica" la situazione nella striscia di Gaza. 

Non solo. Ha anche detto che va rimosso il blocco alla Striscia.

Ne siamo certi. Ora ci sarà qualcuno che accuserà Guterres di essere "amico degli integralisti islamici e dei terroristi". Ma la verità è semplicemente un'altra. Chiunque riduce un popolo a questa misera condizione, sta "allevando" centinaia, se non migliaia di futuri integralisti e terroristi.