Cardiocentro: la parola al popolo

Cardiocentro: la parola al popolo

Settembre 07, 2018 - 16:45
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Oggi il gruppo di sostegno "Grazie Cardiocentro" ha presentato l'iniziativa popolare in difesa della struttura sanitaria luganese.

Il gruppo dei sostenitori del Cardiocentro ha presentato oggi l'iniziativa popolare legislativa che dovrebbe garantire alla struttura sanitaria diretta del dottor Moccetti l'autonomia al centro negli ultimi mesi dello scontro con l'Eoc, l'Ente ospedaliero cantonale. Come noto l'accordo siglato nel 1996 fra Fondazione Cardiocentro e Cantone prevede che il Cardiocentro confluisca nell'Eoc. Un prospettiva, che è stato ribadito oggi nella conferenza stampa, in cui hanno preso la parola Tiziano Moccetti, il coordinatore del gruppo di sostegno Edo Bobbià, il dottor Tiziano Cassina, primo firmatario dell'iniziativa, Silvia Giuffrida in rappresentanza del personale, il sindaco di Lugano Marco Borradori (che, ha specificato, sostiene l'iniziativa a titolo personale e non in rappresentanza del Municipio), e il giornalista Andrea Leoni, non piace al Cardiocentro, dato che metterebbe in pericolo l'indipendenza e l'eccellenza sanitaria della struttura.
L'iniziativa presentata prevede una modifica della Legge sull’Ente Ospedaliero Cantonale (LEOC) per permettere la creazione di una nuova Fondazione per il Cardiocentro. La proprietà della struttura sanitaria con questa soluzione passerebbe sì all'Eoc, ma sotto un nuovo cappello giuridico, che permetta di "dare continuità a un modello divenuto negli anni un’eccellenza ticinese di caratura internazionale in campo cardiologico e cardiochirurgico", come spiega il comunicato (qui la versione completa del comunicato, con il testo dell'iniziativa). Una soluzione che, si evidenzia, "rispetta l’impegno di trapassare il patrimonio della FCCT all’EOC nel dicembre 2020, così come da contratto stipulato tra le parti".