Chi sarà il candidato leghista del Locarnese per il CdS?

Chi sarà il candidato leghista del Locarnese per il CdS?

Agosto 15, 2018 - 14:30
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A Via Monte Boglia dovranno decidere se correre con l'Udc, o meno. Per il Locarnese i nomi per il Consiglio di Stato non sono molti...

Lo sanno tutti, per la Lega non c'è mai fretta nel preparare le liste elettorali e di norma è l'ultimo partito ad allestirle.
Questo non vuol dire che anche nel partito di Via Monte Boglia qualche riflessione sulla campagna elettorale per le elezioni cantonali dell'aprile 2019 non venga fatta. Il vero nodo da sciogliere è se fare una lista del Consiglio di Stato assieme all'Udc, oppure no. Come tutti ricorderanno nel 2011 l'Udc presieduta allora da Pierre Rusconi applicò la strategia della "desistenza" (che in quel caso ha voluto dire non fare nessuna lista per il consiglio di Stato e sostenere esplicitamente la lista della Lega). La Lega conquistò due ministri in governo. Nel 2015 l'Udc di Gabriele Pinoja non sostenne la Lega, presentando una lista propria per il Governo (e diciamolo, con l'operazione "Panni sporchi" dimostrò un certo ammiccamento con il Plr). Risultato: la Lega riconferma i due ministri in Governo.
Dunque il partito di Via Monte Boglia ha già dimostrato che sia con, sia senza, l'Udc, riesce a fare due consiglieri di Stato. Ed è evidente che i due ministri uscenti, Zali e Gobbi, figureranno sulla lista per il Consiglio di Stato nel 2019. Come è scontata la presenza nella lista per il Consiglio di Stato del capogruppo in Gran Consiglio Daniele Caverzasio, visto che nel suo distretto, il Mendrisiotto, la Lega (esclusa Roberta Pantani, che comunque ricopre già una carica in Consiglio nazionale) non dispone di nessun nome più forte (e anche in caso di alleanza con l'Udc, quest'ultima nel Mendrisiotto è abbastanza "sguarnita").
Sicuri tre candidati, rimangono due posti in lista, il primo che probabilmente sarà occupato da un rappresentate del Locarnese (visto che Gobbi essendo leventinese, rappresenta anche il Bellinzonese) e l'altro candidato, o candidata, del Luganese, da affiancare a Zali (nel 2015 è stata Amanda Rueckert, ora potrebbe essere dato a una o a un rappresentate dell'Udc).
Per il Locarnese i nomi sono essenzialmente tre. Esclusa l'ipotesi di un giovane come Aron D'Errico, i nomi leghisti possibili per il Locarnese non sono molti.
C'è l'ipotesi dell'attuale granconsigliere, nonché municipale di Locarno, Bruno Buzzini, che sicuramente è l'esponente più importante della Lega nella Città sulle rive del Verbano. Ma da noi interpellato durante il FilmFestival, durante una perfomrance artistica al Rivellino, ci ha comunicato il suo notevole impegno per le attività di Municipio e dunque il poco interesse per una candidatura al Consiglio di Stato, che chiederebbe ingenti energie e tempo.
Fra i "papabili" c'è sicuramente Omar Balli, granconsigliere e leader leghista delle Terre di Pedemonte e di tutta l'area della sponda destra della Maggia. Ma la vera novità è il nome emergente della Lega del Locarnese, che, dopo la buona elezione nel 2016, da gennaio è diventato sindaco di Tenero-Contra: Marco Radaelli.
Secondo noi di Ticinotoday sarà proprio quest'ultimo il nome che figurerà in lista per il Consiglio di Stato per la Lega e quasi sicuramente diverrà un nuovo parlamentare del Locarnese in Gran Consiglio.