Chissà se l'intelligenza artificiale può provare imbarazzo... di sicuro LG sì dopo la performace di Cloi

Chissà se l'intelligenza artificiale può provare imbarazzo... di sicuro LG sì dopo la performace di Cloi

Gennaio 10, 2018 - 14:39

Al CES di Las Vegas è stato presentato il robot/assistente vocale Cloi, che tuttavia si è esibito in un imbarazzante scena muta...

L'intelligenza (o presunta tale) artificiale è stata una delle grandi protagoniste del CES 2018 di Las Vegas. La fiera dedicata all'elettronica di consumo, una delle più grandi al mondo, ha visto tutte le grandi aziende del settore presentare vari campi di applicazione del machine learcning e dell'ia, speecialmmente legate agli assistenti vocali. Da Siri di Apple, Cortana di Microsoft, Google Assistan, Bixby di Samsung e ... il robot Cloi di LG.
L'azienda coreana sta sviluppando la sua intelligenza artificiale, basata sul deep learning e “implementandola in tutte le divisioni del gruppo con l’obiettivo di lanciare nuovi prodotti sempre più innovativi”. DeepThinQ 1.0, messa a punta nel laboratorio coreano di intellingenza artificiale aperto lo scroso anno, è nata con lo lo sclogan "non si smette mai di imparare". Proprio DeepThinQ 1.0 è dietro all robot Cloi, presentato al CES davanti a giornalisti giunti da tutto il mondo dal capo marketing Usa di LG David Vanderwaal. Cloi, sicuramente, da imparare, ha ancora parecchio. Il robottino è infatti stato protagonista di un siparietto piuttosto imbarazzante. Interrogato da VanderWaal ha risposto alle prime due domande, poi... scena muta per tutto il resto della presentazione. Il presentatore visibilmente imbarazzato ha tentato di scherzarci sopra, tornando più volte ad interrogare Cloi in attesa di risposta, invano. Di certo non la migliore delle pubblicità per l'intelligenza artificiale di LG, che tuttavia, va detto, è stata l'unica ad avere l'audacia di presentarla in uno show live.