Churchill contro Mandela

Churchill contro Mandela

Dicembre 20, 2015 - 23:03

Due possibili scelte elettorali per le elezioni comunali di Lugano a confronto. Alexis Winston Bernini, candidato al Consiglio comunale per il Plr, e il comunista Simone Cattaneo, che sarà probabilmente candidato sulla lista del PS, sarebbero fra i più giovani candidati in quel di Lugano.

 

Cognome:

 

Cattaneo

 

Bernini

Nome:

 

Simone

 

Alexis Winston

 

Data di nascita:

 

16 luglio 1997

 

12.12.1997

 

Comune in cui si vive (e frazione):

 

Lugano, Viganello

 

Lugano Centro

 

Attività/professione:

 

Studente come polimeccanico alla Scuola d’Arti e Mestieri di Bellinzona

 

Studente Liceale presso l’Istituto Leonardo da Vinci

 

Film preferito:

 

Il Signore degli Anelli

 

Gravity

Musica/cantante preferito:

 

 

Rock, metal

 

Musica elettronica

 

Il libro che hai amato di più:

 

Inferno di Dan Brown

 

La chiave segreta per l’universo di Stephen Hawking

 

Cibo/pietanza preferita:

 

Una bella pizza

 

Lasagne al ragù

Segno zodiacale:

 

 

Cancro

 

Sagittario

 

Perché hai deciso di candidarti per le Comunali?

 

Spero di essere candidato sulla lista del Partito Socialista in rappresentanza del mio Partito, il Partito Comunista. L’assemblea che ratificherà le candidature si terrà in gennaio e purtroppo questo “gioco della torre” mi è stato sottoposto ora, in dicembre, quando non sono ancora state ufficializzate le liste. In ogni caso ho deciso di mettermi a disposizione perché sento il bisogno dare il mio contributo alla Città in cui vivo. E credo anche che la presenza di voci alternative come quella comunista in campagna elettorale, possa dare un contributo importante alla mia città. In fine ma non da ultimo credo che per un diciottenne come il sottoscritto, sia un’esperienza di vita eccezionale e arricchente poter partecipare ad una campagna elettorale e sono contento che il Partito Comunista mi possa dare tale opportunità.

 

La politica mi affascina e interessa, ho colto un’opportunità di conoscerla.

 

 Come ti sei avvicinato alla politica?

 

Un po’ per gioco, sentivo di volerlo fare per cercare di cambiare quelle cose che tutti i giorni vedo e purtroppo non sono sempre belle e di conseguenza mi sono buttato.

 

Sono nato attorniato da personaggi politici, sarebbe stato difficile esserne lontani. La politica mi circonda.

 

Qual è l'elemento e/o caratteristica che ha il tuo partito che ti piace maggiormente?

 

Segue la linea di un ideale a me caro ed è quasi come una seconda famiglia.

 

Lo scoprirò strada facendo. Un’idea teorica in mente ce l’ho ma verificherò.

 

Quante probabilità hai di essere eletto?

 

In teoria poche, o meglio pochissime, ma spero di riuscire a sorprendere positivamente a dispetto delle probabilità.

 

Sono positivo ma la decisione la prendono i cittadini di Lugano!

 

Chi è per te un "modello" come personaggio politico?

 

Sicuramente Nelson Mandela, icona dell’anti razzismo e della parità dei diritti. Inoltre Mandela è senz’ombra di dubbio stato il leader di sinistra, filocomunista, più importante negli ultimi venticinque anni. Ma come modello politico mi piace anche Vandana Shiva che dal nulla ha saputo creare partendo dall’India un movimento planetario contro gli OGM, contro le multinazionali che s’arricchiscono con gli OGM e in difesa dell’ambiente. Vandana Shiva ha saputo coniugare passionalità politica con rigore scientifico, essendo lei stessa una scienziata.

 

Winston Churchil, del quale porto il nome.

 

Favorevole o contrario alla Formula E?

 

Contrario perché per far correre nel 2016 la Formula E i lavori dovevano essere pianificati con molto più preavviso, questo avrebbe garantito un’organizzazione degna di tale evento. Senza considerare i lavori che si sarebbero dovuti eseguire per rendere a norma il circuito, il cuore della Città si sarebbe dovuto fermare per il tempo necessario a tali lavori. Ci fosse stato più tempo per organizzare al meglio quest’evento, probabilmente sarei stato d’un’altra opinione.

 

Sarei stato pro Formula E, sarebbe stata una bellissima opportunità per la Città.

 

Lugano deve puntare sui trasporti pubblici o mettere mano al piano viario e favorire il raggiungimento del centro in auto?

 

Decisamente sui mezzi pubblici, bisognerebbe anzi chiudere il centro alle auto, in modo da avere il cuore della Città meno caotico e soprattutto più vivibile.

 

Credo che la città debba puntare sul piano viario, ovviamente non bisogna abbandonare i trasporti pubblici ma dobbiamo renderci conto che molte persone si muovono in automobile e quindi bisognerebbe prendere provvedimenti in modo che la circolazione in città si faccia più fluida. Capisco che non è così semplice fare migliorie per tutti, ci sarà sempre qualcuno che perde da questi “miglioramenti” ma bisogna fare il meglio per la maggioranza della popolazione.

 

Favorevole o contrario al "PAL"?

 

Contrario perché penso che il progetto non rispondesse a tutte le sfide che la viabilità luganese dovrà saper affrontare nei prossimi anni. Lugano dopo le aggregazioni giustamente vuole essere una delle grandi città svizzere. Ma sulla politica viaria a differenza di altre importanti città svizzere in modo miope s’è attardato a puntare troppo sulla gomma e poco sulla rotaia, troppo sul trasporto privato e poco sul trasporto pubblico. È arrivato il momento di cambiare radicalmente questo approccio alla mobilità. Da questo punto di vista è un progetto con troppe lacune.

 

Favorevole.

 

Se devi scegliere una priorità, è più importante che Lugano si concentri sul progetto del nuovo centro sportivo, con annesso nuovo stadio, o piuttosto sul polo fieristico-congressuale?

 

La priorità secondo me è il polo fieristico-congressuale perché la costruzione di esso potrebbe generare delle ricadute a livello occupazionale ed economico molto interessanti. Un polo fieristico-congressuale potrebbe essere un volano per un rilancio per il turismo di qualità per Lugano. Se poi le finanze lo permettessero niente esclude che si potrebbe realizzare anche il nuovo centro sportivo.

 

Se si potessero realizzare entrambi sarebbe una grande cosa.

 

Lugano è cresciuta molto dal 2004 attraverso le aggregazioni. Oggi secondo te i Comuni che si sono fusi con la città si possono definire totalmente integrati? La periferia di Lugano è sufficientemente valorizzata?

 

Si potrebbe fare sicuramente di più in molti comuni dove i servizi offerti sono insufficienti.

 

Una Città cresce col tempo l’importante è non dimenticarsi delle periferie. Diamo comunque tempo al tempo anche Roma non è stata costruita in un solo giorno.

 

L'emergenza dello spaccio di droga sembrerebbe rientrata a Lugano in confronto a qualche anno fa. Secondo te bisogna proseguire per contenere il fenomeno con le misure indicate da "Besso Pulita" o bisognerebbe percorrere strade alternative?

 

Bisognerebbe trovare una forma di legalizzazione, questo limiterebbe lo spaccio ed offrirebbe un controllo sulle quantità ma soprattutto qualità delle droghe.

 

Trovo che le misure applicate, se funzionano, devano continuare ad essere implementate, ma non bisogna però fermarsi qui! Per poter continuare a combattere lo spaccio bisogna perseverare con le misure che si sono rivelate di successo e applicarne di nuove in modo che sia più difficile riaprire delle porte ai delinquenti.

 

Come tutti sanno negli ultimi anni Lugano ha sofferto a livello di entrate fiscali. La piazza finanziaria di Lugano, grande contribuente in un passato recente, ha diminuito il suo contributo alle casse comunali. Quale opzione intraprendere per aumentare il gettito fiscale della città?

 

Lugano è stata la città più ricca del Cantone costruendo la propria fortuna sul private banking, oggi la redditività che questo settore può generare sulla Città è sicuramente inferiore al passato, bisogna pensare ad avere altri “motori” di sviluppo economico per la Città. Sicuramente bisogna convertire parte della piazza finanziaria verso prodotti e servizi finanziari più confacenti alla nuova situazione derivata dagli accordi internazionali che la Svizzera ha firmato. Ma non bisogna pensare soltanto alla piazza finanziaria, ad esempio con un polo fieristico Lugano potrebbe sviluppare un turismo congressuale di qualità che non solo porterebbe un beneficio al settore alberghiero e della ristorazione ma potrebbe essere l’occasione per poter sviluppare tutta una serie di attività imprenditoriali e professionali legate alla comunicazione che fiere e congressi richiedono per avere un buon successo.

 

Rendere attrattiva la fiscalità e la piazza finanziaria, creare i presupposti per i quali diventa interessante investire a Lugano. Ampliare le possibilità di arrivare a Lugano con un aeroporto sviluppato.

 

Il PLRT recentemente ha proposto a livello cantonale, come misura di risparmio, di ricostituire i centri collettivi per i richiedenti d'asilo (da affidare alla Croce Rossa), in alternativa alla collocazione in appartamenti e alberghi. A Lugano secondo te si potrebbe (ri)creare uno di questi centri?

 

Se si decidesse di tornare alla creazione di centri collettivi per i richiedenti d’asilo, credo che Lugano come prima città del Cantone non potrebbe esimersi da ospitarne almeno uno.

 

Non mi convince molto.

 

Il PS di Lugano in questa legislatura ha tematizzato molto l'argomento degli alloggi a pigione moderata. Esiste un problema di penuria di appartamenti ad affitti bassi/medio bassi? E se si come risolvere la questione?

 

È da vent’anni che a Lugano come in tutto il resto del Ticino non si costruiscono più alloggi a pigione moderata da parte dell’ente pubblico. È stato un errore gravissimo! E la sinistra ha delle responsabilità gravi. Bisogna cambiare ottica. L’aiuto all’alloggio va promosso prevalentemente per non dire esclusivamente attraverso costruzioni direttamente fatte da parte dello Stato e dei Comuni. In questo senso penso che il lavoro fatto dalla sinistra luganese nel ultimi due anni chiedendo a gran voce l’acquisizione d’immobili da riutilizzare a beneficio di appartamenti a pigione moderata sia la strada giusta. L’alloggio è la prima spesa per ogni economia domestica e come tale è dove vi sono le maggiori preoccupazioni da parte dei cittadini.

 

Si dovrebbe verificare che negli alloggi a bassa pigione ci abitino le persone con bassi stipendi, cosa che oggi non avviene, sarebbe un primo passo.

 

Qual è il tuo sogno per Lugano?

 

Sogno una città che sappia valorizzare al meglio il proprio ruolo di ponte tra la cultura mediterranea e quella mittel europea, fra Milano e Zurigo fra la creatività latina e l’organizzazione e precisone svizzero tedesca. Una città come altre grandi città svizzere che fondi il suo sviluppo e il suo successo sullo spirito di apertura, tolleranza, innovazione, creatività e tecnologia.

 

Una Lugano finanziariamente prospera, con un aeroporto funzionante, un polo culturale di successo, e il Lugano calcio campione del mondo.

 

Qual è il principale difetto e rispettivamente pregio di Alexis Winston Bernini?

 

Non tocca a me esprimermi, comunque auguro al candidato liberale Alexis Bernini di poter fare la miglior campagna elettorale possibile. Sono sicuro che le posizioni diverse tra noi due possano favorire il dibattito.

 

Non giudico persone che non conosco e neanche quelle che conosco.


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