Con il Pride scende in campo anche Amnesty

Con il Pride scende in campo anche Amnesty

Maggio 23, 2018 - 22:33
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Ieri a Lugano Amnesty International parlava di Pride e diritti delle persone LGBT.

Ad una settimana dal Pride 2018 a Lugano, allo Spazio 1929 ieri si parlava di diritti delle persone LGBTIQ (lesbiche, gay, bisessuali, transessuali, intersessuate e queer). L’appuntamento, organizzato da Amnesty International in collaborazione con gli organizzatori del Pride (vedi qui), e che ha visto una nutrita partecipazione nella sala della villa in via Ciseri, è stata l’occasione per fare un punto della situazione delle discriminazioni con cui ancora oggi si trovano confrontate queste persone. Una situazione decisamente migliorata rispetto al passato, ma che ancora non è esente da criticità. Ad evidenziarlo durante la conferenza è stato anche Marco Coppola consulente di Zona Protetta e membro di Imbarco Immediato (Associazione gay lesbica della Svizzera italiana). Ancora oggi l’omofobia e la trasfobia sono realtà presenti in Svizzer. Non a caso stando ad una recente ricerca dell’International Lesbian and Gay Association la Svizzera risulta 22esima in classifica per quanto riguarda la tutela dei diritti delle persone LGBTIQ e al 35esimo posto per la protezione contro i discorsi e i crimini d’odio.
Una tematica che anche in Ticino Amnesty ritiene sia giunto il momento di affrontare con decisione. La serata è stata anche l’occasione per raccogliere le adesioni per formare un gruppo “queeramnesty”, dedicato alle persone LGBTIQ, anche in Ticino.