Consiglio federale: l'Udc sosterrà Cassis? Per Chiesa conta più la linea che il Cantone...

Consiglio federale: l'Udc sosterrà Cassis? Per Chiesa conta più la linea che il Cantone...

Luglio 12, 2017 - 10:00
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Ieri l'Ufficio presidenziale del Plrt ha comunicato la sua scelta di presentare come candidato unico ticinese alla successione di Didier Burkhalter il consigliere nazionale Ignazio Cassis. Abbiamo chiesto al Consigliere nazionale dell'Udc Ticino Marco Chiesa le sue impressioni sulla scelta dei liberali radicali.

Marco Chiesa, il Plrt ha scelto come suo candidato unico Ignazio Cassis. Una delle altre "papabili" per la candidatura era l'ex consigliera di Stato Laura Sadis, che a detta di alcuni, fra cui l'ex presidente nazionale e cantonale del Plrt Fulvio Pelli, è troppo "vicina" alla sinistra e ai socialisti. Cassis, invece, è il candidato che piace alla destra e all'Udc?

Ignazio Cassis per piacere all'Udc dovrà affrontare un'audizione e dare delle risposte, che verranno soppesate con quelle date dagli altri candidati ufficiali del Plr. Sono molto curioso di vedere quali saranno le sue posizioni sui nostri temi strategici: i rapporti con l'Europa, il dossier dell'immigrazione e il mercato del lavoro. Non do nulla per scontato.

 

In questi giorni in molti hanno criticato l'intenzione (confermata ieri) dell'Ufficio presidenziale del Plrt di presentare un'unica candidatura. Lei pensa che sia stata una scelta opportuna?

La strategia secondo me non conta nulla. Conta essere la persona giusta, al momento giusto e al posto giusto. 

 

Per lei al momento dell'elezione del consigliere federale peserà di più il fatto che il candidato sia ticinese o la sintonia politica con le posizioni dell'Udc?

Il primo fattore sarà la linea politica che il candidato vorrà adottare come consigliere federale. Le sue posizioni sui temi che ci stanno a cuore. In seconda battuta peserà il fattore cantonale.

 

Lei ritiene positivo che un ticinese entri in Consiglio federale?

Sicuramente. Spero di poterlo sostenere in maniera convinta. 

 

Non crede che dal punto di vista della politica federale, una volta "concesso" al Ticino un seggio in Consiglio federale, si facciano meno concessioni su altre tematiche?

Io vorrei un consigliere federali che tematizzi e che porti a Berna i temi che stanno a cuore al Ticino e non un "mezzo" consigliere federale. A Berna devono avere il coraggio di eleggere qualcuno che dica delle cose scomode. Naturalmente ci vuole qualcuno che sia anche disposto a dirle.

 

L'Udc voterà comunque quelli che saranno i candidati ufficiali del Plr? Oppure è ipotizzabili che vi siano delle candidature "selvagge"?

Ritengo poco probabili delle candidature selvagge. Penso anche però che il Plr debba dare la possibilità ai gruppi parlamentari di scegliere fra più candidati.