Dal lago alla vetta, fino alle "stelle": in 500 per Lugano Passteggia

Dal lago alla vetta, fino alle "stelle": in 500 per Lugano Passteggia

Settembre 16, 2018 - 15:53
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Si è svolta oggi, fra Pregassona, Monte Brè e Cureggia, l'edizione 2018 di Lugano Passteggia.

Anche quest'anno in centinaia hanno percorso i sentieri del territorio nei dintorni di Lugano, fra vini, salumi, formaggi ed altri prodotti tipici. Enogastronomia e natura ancora una volta richiamano numerosi pass(t)eggiatori, che non si sono fatti scoraggiare da un tempo uggioso, ma che ha comunque risparimiato la pioggia. Erano più di 500 gli iscritti quest'anno.
I primi "degustatori" sono partiti dal Capannone di Pregassona alle 08.30, dove ad accoglierli c'era, oltre il sacchetto contenete il bicchiere per la degustazione, anche la possibilità  di bere un caffè, per poi recarsi a piedi sul Lungolago di Lugano, in zona lanchetta, dove c'era la prima parte della colazione: venivano servite fette di pane con marmellata e miele (e ovviamente c'era sempre a disposizione del caffè della Chicco D'Oro.
Al Lanchetta a intrattenere i "passteggiatori" c'era il coro della Valcolla, che nei suoi vestiti tradizionali si è  esibito per tutta la mattiana sul Lungolago, nella zona Lanchetta.
Prossima tappa diverse centinaia di metri più in alto. I partecipanti hanno infatti proseguito verso la vetta del Monte Brè con la funicolare. Ad accoglierli in vetta c'era la seconda parte della colazione: succo di frutta e torte fatte in casa. A pochi metri di distanza si raggiungeva Brè villaggio, dove nella cornice del vecchio lavatoio c'era lo stand della Rapelli, con prosciutto di Piora e salame dei castelli di Bellinzona, oltre alla possibilità di assaggiare i vini della casa vinicola Tamborini. Per i più motivati a Brè si è avuta la possibilità di visitare il Museo Wilhelm Schmid. Da qui via sentiero, si è proseguiti verso Cureggia, verso il Grotto Pierino, dove si potevano assaggiare formaggi abbinati a due varietà di birra artigianale del Birrificio Sottobisio.
Scendendo, dalla strada fra Cureggia e Pregassona, un'area di sosta serviva gazzosa e mele (e per questa edizione sono stati 96 i chili di mele mangiati).
Arrivati a Pregassona penultima sosta al Ristorante Meridiana, dove la faceva da padrone il pesce, con una tartarre di trota salmonata e filetti di pesce persico. Ovviamente anche qui ad accompagnare il cibo c'era del vino, della casa Tamborini.
Infine si è  tornati al Capannone di Pregassona, dove nel frattempo ad allestire l'ultimo pasto della passeggiata enogastronomica erano dei cuochi d'eccezzione. Grazie alla collaborazione con Lugano Città del Gusto a servire delle speciali polpette, con polenta e verdurine, sono stati i cuochi stellati Egidio Iadonisi dello Swiss Diamond Hotel e Mauro Grandi dell'Hotel The View. 
In quel di Pregassona, l'edificio si è riempito da tutti i partecipanti infine riuniti. Fra di loro anche il granconsigliere Paolo Pamini, l'animatore di Rete Tre Paolo Guglielmoni, il consigliere comunale di Lugano Giordano Macchi.
Ad organizzare il tutto il comitato di Passteggia, composto da Fabio Schnellmann, Angelo Petralli, Maurizio Maccanelli, Max Soldati e Thomas Amiconi.