Dopo vent'anni a Melide "l'artigiano della notizia" va a Comano

Dopo vent'anni a Melide "l'artigiano della notizia" va a Comano

Luglio 19, 2017 - 06:40

Dopo vent'anni di servizio a Teleticino Matteo Bernasconi approderà al Quotidiano della Rsi. Auguri per la sua nuova avventura professionale!

Il noto giornalista di Teleticino Matteo Bernasconi, lascia l'emittente di Melide per approdare alla corte di Massimiliano Herber a "Il Quotidiano" della Rsi.
Bernasconi (assieme a Prisca Dindo) è stato in assoluto il giornalista con più anni di servizio nella tv creata da Filippo Lombardi, collezionando la bellezza di 21 anni di onorato lavoro, battendo anche una delle figure storiche di quella tv, come Marco Bazzi (che a Melide ha lavorato ben 18 anni).
Matteo Bernasconi è stato indiscutibilmente una colonna portante dell'emittente privata del gruppo MediaTi, dove per alcuni anni ha anche svolto il ruolo di caporedattore di Ticinonews, il telegiornale di Teleticino (incarico poi assunto da Francesco Pellegrinelli), per poi divenire responsabile della cronaca nazionale, seguendo per due anni tutte le sessioni federali.
Poco avvezzo ad un ruolo di "prima donna", Bernasconi ha svolto il suo lavoro con grande professionalità e capacità, facendoci ricordare quella bella canzone,  "Una vita da mediano", di Ligabue, ("... una vita da mediano, con dei compiti precisi, a coprire certe zone, a giocare generosi..."), operando con grande dedizione e impegno, ma anche umiltà e passione, questo lavoro, che a volte è molto gratificante, altre meno. Matteo Bernasconi è stato in questi vent'anni a Teleticino un "operaio", un "artigiano" dell'informazione. A noi è sempre piaciuto molto il suo lavoro. 
Ora per Bernasconi si apre una nuova pagina della sua vita, andando ad arricchire la redazione de "Il Quotidiano" di Massimiliano Herber. Ovviamente le "trattative" sono iniziate ben prima che fosse annunciato l'arrivo di Matteo Pelli alla direzione di Teleticino.
Ticinotoday augura a Matteo Bernasconi di poter continuare con il suo lavoro quotidiano, a dimostrarci la sua professionalità e competenza anche dal suo nuovo editore, rimanendo uno dei giornalisti che stimiamo maggiormente.