Ecco chi sarà il candidato del Mendrisiotto per il CdS per il Plr

Ecco chi sarà il candidato del Mendrisiotto per il CdS per il Plr

Luglio 16, 2018 - 20:19
Posted in:

Nel caldo luglio, anche la politica sembra essere in vacanza. Ma nelle segreterie di partito continua il lavoro per preparare le liste per le elezioni cantonali 2019. Noi continuiamo a fare qualche nome dei candidati dei vari partiti che saranno della partita. 

Per il Plrt, il Mendrisiotto non è una regione come le altre. Infatti nel 2015 il fallimento nel riuscire a tornare ad avere 2 seggi nel Governo cantonale è stato determinato proprio da quel distretto. L'allora candidata Natalia Ferrara Micocci non riuscì a compattare il voto attorno a lei nel Mendrisiotto (a differenza di quello che fece Vitta nel Bellinzonese e Bertini nel Luganese), lasciando incrementare i voti alla Lega.
Se il Plr vuole ottenere il secondo seggio in Governo tutto dipende da cosa succede nella terra dei momò. Qualora i liberali radicali si avvantaggiassero nel Mendrisiotto a scapito di pipidini o socialisti, ecco che potrebbero tornare ad avere una seconda poltrona nell'esecutivo cantonale, tornando dopo oltre 20 anni al 2 (leghisti) +2 (liberali) +1 (socialista o pipidino). In caso contrario rimarrebbe tutto così.
Per questo, oggi i liberali non possono permettersi di fare lo stesso errore del 2015, quando con la candidatura dell'ex magistrato Ferrara Micocci, privilegiavano una candidata che era più congeniale all'allora vicepresidente cantonale Michele Morisoli, che a molti liberali e radicali della regione. Oggi è essenziale che la candidata o il candidato abbia dietro di sé il sostegno dell'intero distretto.
Il nome sarebbe semplicissimo da trovare per il Plr: candidare il loro "cavallo di razza" che tanto piace ai momò, ossia Samuele Cavadini, che ha appena compiuto il "miracolo" di sfrattare dalla poltrona di sindaco di Mendrisio l'esponente Ppd.
Ma tutti sanno che Cavadini vuole concentrarsi a fare il sindaco per i prossimi mesi e una campagna per il Consiglio di Stato distrae molto dai propri impegni comunali.
E allora chi avrà il compito di compattare il voto liberale radicale del distretto? Semplice, il compito verrà affidato a uno dei due più giovani granconsiglieri Plr, eletto nel 2015 in modo assai sorprendente (nessuno in campagna lo vedeva fra gli eletti in Parlamento), un po' schivo e timido (noi l’avevamo intervistato l’anno scorso, vedi qui). Senza fare molto notizia due anni fa Bixio Caprara l'ha chiamato come vicepresidente cantonale, preferendolo ad altri che in quella regione sognavano un posto al sole nell'Ufficio presidenziale del Plrt. Giovanissimo sindaco di un Comune di "montagna" nel distretto a maggior vocazione industriale del Cantone, Sebastiano Gaffuri sarà in lista per il Consiglio di Stato per il Plr, offrendo al suo partito la possibilità di avere un volto giovane e "fresco" da affiancare al "consolidato" Vitta.