Energia, biodiversità, parchi...il bilancio del 2017

Energia, biodiversità, parchi...il bilancio del 2017

Aprile 13, 2018 - 14:01

Il WWF stila il bilancio dell'attività del 2017.

Oggi nella sua sede di Bellinzona il WWF Ticino ha presentato il suo bilancio dell'attività svolta dall'associazione ambientalista nel 2017, in vista dell'assemblea che si tiene oggi a Sant'Antonino.
Sul fronte della tutela dell'ambiente e del clima l'anno trascorso ha visto sul piano nazionale e internazionale due decisioni storiche e contrapposte, come evidenziato dal presidente del WWF Ticino Massimo Mobiglia. Il 2017 ha visto infatti la decisione dell'amministrazione Trump di fare marcia indietro dall'Accordo di Parigi per il contenimento del riscaldamento globale, e a livello Svizzero l'approvazione da parte del popolo della strategia energetica 2050, che ha visto il WWF in prima linea fra i favorevoli. Se sul fronte dell’eliminazione delle energie non rinnovabili (in Svizzera, discorso differente per gli Usa di Trump) con il voto dello scorso maggio si è intrapresa la direzione auspicata dal WWF, da Berna ora a destare preoccupazione è un possibile allentamento delle norme in ambito di protezione della fauna con il progetto di revisione del Consiglio federale della Legge sulla caccia. Lupi, orsi, ma non solo, le specie toccate potrebbero essere anche linci, castori, cormorani, aironi, che potrebbero diventare cacciabili tutto l’anno, denuncia il WWF. Proprio questo sarà un fronte che impegnerà il WWF, e il neo-costituito gruppo “Amici del Lupo” della Svizzera Italiana, inserito in una rete nazionale, nei prossimi mesi.
Anche la realtà canton-ticinese ha conosciuto nel 2017 un importante passo avanti sul fronte della tutela ambientale e della biodiversità, con l’istituzione dell’Ente parco del Piano di Magadino, che ha visto il responsabile WWF della svizzera italiana, il granconsigliere dei Verdi Francesco Maggi, membro del comitato che si è occupato di portare avanti le vertenze burocratiche e logistiche necessarie all’avvio dell’attività del neo-costituito ente. Il Parco del Piano sarà diretto da Alma Sartoris, già responsabile dei programmi di agglomerato del Canton San Gallo.
Sul piano dell’attività nei campi della promozione della biodiversità nel 2017 l’ “occhio del panda” si è posato anche sulle Città. Con la “Charta dei Giardini”, ha spiegato la responsabile comunicazione Marta Falabrino, si è voluto promuovere una gestione degli spazi verdi urbani in grado di garantire un ambiente che possa ospitare e promuovere la presenza di specie animali e vegetali. 11 semplici regole che vanno dalla tempistica dello sfalcio dell’erba, all’abolizione dei pesticidi, fini alla creazione di passaggi e “rifugi” per la fauna, rivolte agli Enti pubblici, ma anche ai privati cittadini.
Sul fronte delle rinnovabili prosegue il progetto “Il Sole sul tetto”, che premia progetti particolarmente meritevoli sul piano dell’efficienza energetica (vedi qui).
Il Festival della Natura ha ancora visto la presenza del WWF con numerose attività, come è proseguita l’attività didattica/informativa con escursioni, visite scolastiche e giornate informative.
Per l’anno in corso l’attività del WWF proseguirà con l’impegno per la riduzione dell’utilizzo di combustibili fossili, a favore delle energie rinnovabili, come pure della biodiversità, con il 2018 che vede, per quanto riguarda gli ambienti acquatici, l’aumento dei deflussi minimi per i corsi d’acqua. Numerosi (in Riviera, sul Piano di Magadino, nel Medrisiotto) i progetti di rinaturazione di fiumi e torrenti. Proseguiranno anche le attività svolte con il contributo dei volontari, come il salvataggio dei rospi, il clean up day e i gruppi tematici.