Fallimenti a tavolino, serve un potenziamento dei servizi

Fallimenti a tavolino, serve un potenziamento dei servizi

Aprile 25, 2018 - 23:53
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Pubblichiamo il seguente comunicato stampa di Unia.
 
Il sindacato Unia Ticino saluta positivamente la decisione del Dipartimento delle Istituzioni di fare marcia indietro sul previsto taglio del posto di Ufficiale dei fallimenti del Sopraceneri (responsabile delle sedi di Locarno e Bellinzona), di cui ha dato notizia laRegione di ieri.  Si tratta di un passo nella giusta direzione, ma ancora insufficiente per far fronte all’aumento dei casi e soprattutto per combattere la piaga dei fallimenti fraudolenti in questo cantone, che il nostro sindacato ha pubblicamente denunciato nel novembre scorso. L’unica via percorribile è quella di procedere ad un potenziamento dei servizi statali.
 
Unia chiede in particolare il ritiro di tutte le misure di risparmio per il settore esecutivo e fallimentare (più di 1,4 milioni di franchi) contenute nel pacchetto di tagli alla spesa del 2016, così come l’assunzione di altro personale (giuristi, fiscalisti, analisti finanziari) per far fronte agli accresciuti oneri e garantire un funzionamento dell’Ufficio esecuzioni e fallimenti all’altezza del pubblico interesse.
 
Di fronte alla forte crescita di casi di aziende che ricorrono all’insolvenza pilotata a scopo di lucro (lasciando così montagne di debiti sulle spalle della collettività), è assolutamente necessario dotarsi degli strumenti adeguati per garantire il recupero del maggior volume possibile di crediti. Ma anche per dare un segnale politico, per affermare la volontà del Cantone di combattere un fenomeno che si constata ormai nella maggioranza dei casi di fallimento.
 
Unia chiederà prossimamente un incontro con i servizi del Dipartimento delle Istituzione per avanzare alcune proposte concrete e contemporaneamente proseguirà il suo impegno nel promuovere l’azione penale laddove vi sono gli estremi e nell’incoraggiare gli stessi lavoratori a denunciare situazioni in cui si sospetta l’uso del fallimento come mezzo per generare profitti. È infatti una questione di tutela degli interessi pubblici e delle salariate e dei salariati.