Gli estremi della scienza: dopo i macachi, la prossima clonazione è quella dell'uomo

Gli estremi della scienza: dopo i macachi, la prossima clonazione è quella dell'uomo

Gennaio 25, 2018 - 06:51

Due macachi sono stati clonati in Cina con la stessa tecnica usata per la pecora Dolly.

Si chiamano Zhong Zhong e Hua Hua e sembrano godere di perfetta salute i due macachi cinomolgo clonati dagli scienziati della Chinese Academy of Science Institute of Neuroscience di Shanghai guidati dal professor Qiang Sun. Non sono i primi macachi ad essere clonati. Nel 1999 all'Oregon National Primate Research Center era nato Tetra, un macaco clonato in laboratorio mediante la tecnica della fissione embrionale. La tecnica usata invece per i due macachi in Cina, nati otto e sei settimane fa, è quella del trasferimento nucleare di cellule somatiche, la stessa usata per la prima clonazione di un mammifero della storia, quella della pecora Dolly nel 1996.
La ricerca, pubblicata sulla rivista Cell, è stata salutata come una pietra miliare del settore delle biotecnologie e aprirebbe la strada alla possibilità che un giorno si possa condurre ricerche su popolazioni di primati dal genoma perfettamente personalizzabile e replicabile. Ovviamente le implicazioni etiche sono imponenti, tanto che gli stessi autori della ricerca invitano la comunità internazionale a definire degli standard in questo campo, tanto più che ora, con il macaco, la clonazione è arrivata anche nei primati, lo stesso Ordine dell'essere umano.