Gli "insospettabili" rimangono in carcere

Gli "insospettabili" rimangono in carcere

Agosto 28, 2017 - 17:46

Rimarranno in carcere tre dei presunti 'ndranghetisti arrestati nel marzo del 2016, quando venne sgominata nel Canton Turgovia, a Frauenfeld, una cellula della 'ndrangheta calabrese. Il Tribunale penale federale ha infatti respinto il ricorso inoltrato dai tre contro la carcerazione in attesa del pronunciamento sull'estradizione. Il pericolo di fuga è stato giudicato troppo alto. In quell'inchiesta finirono coinvolti 15 sospetti 'ndranghetisti e dei 12 tuttora in carcere, due di essi sono già stati consegnati alle autorità italiane. Altri dieci invece sono in attesa del responso al ricorso sulla loro estradizione.

9 marzo 2016

 

"Insospettabili e integrati", così vengono descritti i presunti membri di una cellula svizzera della 'ndrangheta, scoperta a Freuenfeld. Il Tages Anzeigher ha raccontato oggi i dettagli della vita dei presunti appartenenti alla "Locale di Frauenfeld", arrestati ieri nell'ambito di un'operazione congiunta fra polizia svizzera e carabinieri di Reggio Calabria. Questi individui erano persono ben integrate, cresciute e formate in Svizzera e che vivevano in piccoli comuni e partecipavano alla vita associativa.
Fra le prove raccolte durante le indagini vi è una videoregistrazione dovo un uomo afferma di riuscirsi a procurare decine di chili di eroina al giorno. La Fedpol sospetta inoltre che la cosca di Fraunfeld fosse attiva anche nel traffico d'armi.