Ignazio Cassis per chi è di sinistra...

Ignazio Cassis per chi è di sinistra...

Giugno 21, 2017 - 05:13

È più utile per la popolazione svizzera e per i ticinesi un Cassis Consigliere federale o braccio armato delle casse malati private? 

“gh’è scia ul negro!” (cit.)
 
La politica è sangue e merda, diceva Rino Formica. Ora vi chiedo, in scienza e coscienza: per chi è di sinistra, come me, sarebbe meglio vedere eletto un Consigliere federale che gioca con il razzismo come Gobbi, ma il cui partito è stato centrale per la riforma del ministro PS sull’AVS, o una persona a modo come Cassis, che ha però praticamente murato vivi i suoi parlamentari pur di non farli votare sì alla riforma proposta da quel ministro PS?
 
Io ho avuto la fortuna di passare molti momenti di dialogo one to one con Ignazio Cassis in Ticino e a Roma e sono stati sempre momenti splendidi. Nella consapevole profonda distanza delle idee, ho sempre trovato grande umanità – e un pizzico di voglia di scalare un sistema politico effettivamente costellato da una marea di cretini.
 
Ora, come si diceva, la politica non è roba per chi ha fegati deboli. Noi di Cassis sappiamo che ha perso tutto quel che poteva perdere, essendosi messo in prima fila a livello nazionale per la sua riforma della cassa malati, sonoramente bocciata dal popolo. E sappiamo anche, come ricordava il Forum Alternativo giusto una settimanella fa nella sua newsletter, che Cassis è un lobbista che di hobby fa il parlamentare e non un parlamentare che di hobby fa il lobbista. Oppure, terza opzione, è uno che ha deciso che voleva arrivare da qualche parte e House of Cards ha qualcosa da insegnare.
 
Io vi chiedo allora, considerando soprattutto questa terza lettura: Cassis è più utile per la popolazione svizzera e per i ticinesi come Consigliere federale o come braccio armato delle casse malati private? Io penso la prima, consapevole di potermi sbagliare di brutto.
 
Sia però chiaro che allora ci vuole un controcanto. Stare con Cassis ora significa mettere un medico di destra al governo. Dai, facciamolo! Ma alle prossime elezioni nazionali allora che il popolo ticinese sostenga la medichessa di sinistra Marina Carobbio, candidata ora alla presidenza del Consiglio nazionale.
 
A differenza di Cassis, la Carobbio ha vinto il referendum opponendosi alla privatizzazione della cassa malati. Bisogna quindi garantirle, nel suo futuro ruolo di prima cittadina della Svizzera, quel sostegno popolare che dia vera forza negoziale a chi vuole una socialità equa e sostenibile. 
 
 
Filippo Contarini