Il ghiaccio si scioglie: a Bondo crolla la montagna, in Canada spariscono i fiumi

Il ghiaccio si scioglie: a Bondo crolla la montagna, in Canada spariscono i fiumi

Agosto 31, 2017 - 19:41

Il cambiamento climatico cambia in pochi anni quello che si era delineato in diversi millenni. Un'affermazione valida per quanto avvenuto sul Pizzo Cengalo, dove milioni di metri cubi di roccia sono franati, e probabilmente continueranno a franare, mettendo in grave pericolo il sottostante villaggio di Bondo, in Bregaglia. Eppure era riferita ad un fiume che si era spostato. 

Il monito lanciato pochi giorni fa dall'Ufficio federale dell'ambiente (leggi qui) è chiaro: la Svizzera deve prepararsi ai cambiamenti climatici. 

E se lo scioglimento del ghiacciaio e del permafrost in Bregaglia ha fatto crollare la montagna, in Canada il caldo ha modificato il corso di un fiume. 

Ecco l'articolo che pubblicammo lo scorso 30 aprile.

30 aprile 2017
 
Il cambiamento climatico cambia in pochi anni quello che si era delineato in diversi millenni. Nello Yukon, in Canada, lo scioglimento di un ghiacciaio ha comportato la sparizione di un intero fiume, lo Slims River, come spiegato in una ricerca dell'università Washington Tacoma pubblicata su Nature Geoscience. E ciò in meno di un anno. 
Lo scioglimento del ghiacciaio ha lasciato un canyon profondo 30 metri, spiega Dan Shugar, il coordinatore dello studio, deviando il percorso dell'acqua. "I geologi sono abituati a vedere emergere dai dati geologici la pirateria dei fiumi, cioè la cattura di un corso d’acqua da parte di un altro che può essere causata da uno spostamento della crosta terrestre, da una frana o da un fenomeno erosivo", dichiara Shugar. "Ma nessuno, a nostra conoscenza, ha visto un fenomeno del genere apparire nel corso della nostra vita".