Il "guinzaglio" della politica su Usi e Supsi.. va bene così?

Il "guinzaglio" della politica su Usi e Supsi.. va bene così?

Settembre 06, 2017 - 18:28

Che controllo deve avere la politica sulle Università? Secondo il granconsigliere, membro della Commissione scolastica del Gran Consiglio, il Plrt Alessandro Cedraschi, la vigilanza attuale non è sufficiente. "Andiamo verso un maggiore controllo, per quanto ci è possibile beninteso", dichiarava ieri al La Regione, sostenendo che non è sufficiente che la Commissione scolastica possa visionare i bilanci. La proposta è quella della Commissione di controllo su Usi e Supsi. Una proposta che ad ottobre 2016 non piaceva sia al direttore del Decs Manuele Bertoli, che al rettore dell'Usi Boaz Erez e al direttore della Supsi Franco Gervasoni...

06 ottobre 2016

 

 
603 milioni per il quadriennio 2017-2000 destinati alla Pianificazione universitaria del Canton Ticino. Sono queste le cifre del relativo messaggio del Dipartimento educazione, cultura e sport (Decs) presentato in conferenza stampa dal direttore del Decs Manuele Bertoli, dal nuovo rettore dell'Usi Boas Erez, dal direttore della Supsi Franco Gervasoni e dal capo della Divisione della cultura e degli studi universitari Sandro Rusconi. Una spesa che segnerà una crescita del 2,3% in quest'ambito, dovuta però in gran parte all'aumento dei costi per gli studenti universitari ticinesi ospitati dalle università fuori Cantone, un costo che ricopre circa la metà della spesa complessiva. 
 
Principio cardine alla base del messaggio è la differenziazione degli "obiettivi del Cantone da quelli delle scuole universitarie, anche se ovviamente fra i due sussiste una significativa convergenza. Le strategie dell’USI e della Supsi devono essere coerenti con gli obiettivi cantonali, ma alle istituzioni universitarie rimane comunque la facoltà di porsi obiettivi interni specifici". Fra le sfide che si troverà ad affrontare il mondo universitario ticinese, a vent'anni dalla creazione dell'Usi e della Supsi, vi è per quanto riguarda l'USI, l'istituzione di una facoltà di scienze biomediche, che si appresta a formare il primo nucleo di docenti che andranno a porre le basi per la nuova facoltà. Vi è, dal profilo logistico, la creazione di un nuovo campus in collaborazione fra le due università. 
 
In conferenza è stato pure affrontato il tema della Commissione di controllo del mandato pubblico di Usi e Supsi, che il Gran Consiglio ha approvato negli scorsi mesi. Una Commissione che sia il consigliere di Stato Bertoli, a nome del Governo, sia Erez  e Gervasoni hanno giudicato inutile, in quanto gli attuali strumenti (il messaggio sulla pianificazione universitaria) e gli organi di controllo (la Commissione Scolastica del Gran Consiglio e il Gran Consiglio stesso) sono sufficienti a garantire il rispetto del mandato. "Un solo guinzaglio basta", ha commentato il rettore dell'USI.