Il Mattino: “non un centesimo in più alla cassa pensioni”

Il Mattino: “non un centesimo in più alla cassa pensioni”

Maggio 13, 2018 - 03:59
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Il Mattino della Domenica oggi si schiera contro a qualsiasi risanamento con soldi pubblici della Cassa pensioni dello Stato. E se il parlamento l’approvasse… “il referendum è dietro l’angolo”.

Il Mattino della Domenica oggi a pagina 3 parla di Cassa pensioni dello Stato. Il domenicale si schiera contro all’ipotesi di un’iniezione di 300 milioni di franchi per risanare il fondo pensione dei dipendenti pubblici. Il Mattino ricorda come “nel 2012 l’allora direttrice del DFE, ovvero la ministra del ‘margine di manovra nullo’ Sadis, sempre liblab, già chiese e ottenne dal parlamenticchio cantonale l’approvazione di un piano di risanamento di quasi MEZZO MILIARDO di franchetti, ovviamente soldi pubblici, per portare il tasso di copertura della cassa pensioni (attualmente al 66%) all’85% entro il 2051”. “E adesso ad appena cinque anni di distanza si pretende di ottenere altri 300 milioni con scuse del piffero?”. “Ma non se ne parla nemmeno!!”, scrive il Mattino. “Le tasche dei cittadini non sono un self service! Chiaro il messaggio, Vitta nonché direttore dell’ICPT (Istituto di Previdenza del Canton Ticino, ndr) Pierre Spocci?”.
“Se per disgrazia al governicchio dovesse venire in mente di chiedere ancora 300 milioni ed il parlamenticchio approvarli”, conclude il Mattino, “il referendum è dietro l’angolo”.