Il Mattino: "chi è adesso il 'Capitan Schettino'"?

Il Mattino: "chi è adesso il 'Capitan Schettino'"?

Novembre 12, 2017 - 05:55
Posted in:

Il Mattino della Domenica dedica ampio spazio alla vicenda Argo1, attaccando il Ppd. Il domenicale ricorda che Zali lasciò a casa Ferrari e Malfanti e augura buon lavoro a Foletti.

 

Anche questa domenica il settimanale Il Mattino, diretto da Lorenzo Quadri, non perde occasione per attaccare il Ppd, in modo particolare il consigliere di Stato Paolo Beltraminelli e il presidente cantonale Fiorenzo Dadò. 

A pagina 3 nel riquadro dal titolo "Dadò, e adesso chi è il 'Capitan Schettino'?", a firma di Zio Cip, il settimanale di Via Monte Boglia si toglie qualche sassolino dalla scarpa sugli attacchi che Fiorenzo Dadò qualche mese fa rivolse nei confronti di Norman Gobbi, paragonandolo al Capitan Schettino per lo scandalo dei permessi falsi. 

"Il dibattito di lunedì nel parlamenticchio cantonale sul Beltrascandalo Argo1, non solo ha decretato la morte politica del Beltrasereno e lo sfacelo del PPDog, ma ha anche chiarito chi è il vero capitan Schettino della politica ticinese, quello che abbandona la nave che affonda. Chi mancava, infatti, nell’aula del Legislativo? Esatto, proprio lui, Fiorenzo Dadò, che evidentemente se l’è data a gambe all’idea di trovarsi a fare da bersaglio per il tiro al piccione a proposito delle sue cene a Bormio sponsorizzate dal titolare della Argo1 e dei conseguenti vertici Top Secret all’interno del Beltradipartimento per discutere sulle medesime". Così scrive Zio Cip.

Ma oltre a Zio Cip, sempre a pagina 3 de Il Mattino della Domenica c'è un articoletto dal titolo "CPI: Buon lavoro a Michele Foletti", in cui la testata di Lorenzo Quadri sottolinea che la presidenza di Foletti della CPI (Commissione parlamentare di inchiesta) è la dimostrazione che la Lega vuole fare chiarezza sul "Beltrascandalo". Ma nell'articolo c'è anche un consiglio per Michele Foletti, che è un avviso per tutti gli altri partiti, quando viene scritto: "Ma il presidente di una commissione parlamentare non ha potere assoluto. Di conseguenza, all’amico Michele rivolgiamo un invito: se la CPI, a seguito di qualche inciucio partitocratico, dovesse cominciare a deragliare tra camionate di sabbia e blabla inconcludenti, chiamatene fuori. Il Mattino seguirà con molta attenzione l’evolversi della situazione".

Ma il vero affondo nei confronti del Ppd (ma in un certo senso anche del Plr, visto che alcuni degli altri funzionari coinvolti nello scandalo Argo1 sono membri dell'"ex partitone") è la chicca, a dire il vero un po' nascosta, pubblicata a pagina 25: "Claudio Zali, appena insediato e sorti i dubbi sulle prestazioni fornite da due suoi altissimi collaboratori (uno in quota Lega e l’altro PLR), li ha lasciati a casa senza tanti se e tanti ma. Paolo Beltraminelli ha una banda di collaboratori che distruggono la credibilità sua e di tutti i suoi colleghi in Consiglio di Stato e persevera nel difenderli a tutti i costi. Come mai? Si deve pensare bene o male?". Il domenicale di Via Monte Boglia si sta riferendo a Cleto Ferrari e a Malfanti, che Zali ha lasciato a casa. Possiamo dedurre che Il Mattino suggerisca di lasciare a casa qualche altro funzionario del Dss.