Il sindaco che nessuno osa sfidare entra nel cda

Il sindaco che nessuno osa sfidare entra nel cda

Marzo 09, 2018 - 10:01
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Si è tenuta ieri l'assemblea del Festival di Locarno. Per la 71esima edizione più attenzione al contenimento dei costi. Nel cda entrano i sindaci di Muralto, Minusio e Ascona. La retrospettiva sarà dedicata al "papà" di Stanlio e Ollio.

Numeri da record per la 70esima edizione del Festival del Film di Locarno, ora semplicemente Locarno Festival.
Ieri nella sala del Consiglio comunale di Locarno si è tenuta l'assemblea dei soci che ha approvato i conti relativi al 2017 e il preventivo del 2018.
Un festival che negli ultimi anni ha conosciuto una forte espansione. Per la prima volta, ha evidenziato il presidente Marco Solari, il budget annuo ha raggiunto nel 2017 i 14 milioni di franchi (iniziative collaterali quali laRotonda e Garden escluse). Con ricavi per 13,7 milioni di franchi la perdita d'esercizio è stata più contenuta del previsto. A snocciolare i conti del Festival è stato il neo direttore operativo Raphaël Brunschwig, che dall'edizione di quest'anno ha sostituito Mario Timbal.
A pagare l'espansione (che nel 2017 ha pur visto le spese straordinarie legate alle iniziative per il 70esimo) sono però state le riserve del Festival, attualmente "troppo basse", ha detto il presidente Marco Solari. Si tratterà ora di contenere i costi (e aumentare gli incassi). Tanto più che i tagli apportati dalla Confederazione hanno riguardato anche il Festival. Per la 71esima edizione il budget messo a preventivo è di  13,05 milioni di franchi
Il direttore artistico Carlo Chatrian per quanto riguarda il 71esimo ha parlato di un'edizione improntata alla leggerezza, senza tralasciare tuttavia la riflessione. La retrospettiva sarà dedicata a Leo McCarey, nome forse poco noto ai più, ma che è l'artefice del sodalizio comico formato da Stan Laurel e Oliver Hardy (Stanlio e Ollio).
Ritornerà anche dopo la prima edizione, partita un po' in sordina, la "vetrina californiana" del Locarno Festival, "Locarno a Los Angels". Nella capitale mondiale del cinema il festival presenterà in antepriam alcune pellicole, come il Pardo d’oro della scorsa edizione, Mrs. Fang di Wang Bing. Uno momento che vuole qualificare Locarno come luogo di scoperta del cinema, ha evidenziato Chatrian.
A tenere banco in conclusione d'assemblea è stato però anche il rinnovo del consiglio d'amministrazione del Festival. Dopo lunga militanza hanno lasciano infatti il cda Saverio Snider, Fabio Pedrazzini e Tiziana Mona. Ad entrare nel cda saranno il sindaco di Muralto Stefano Gilardi ("candidato unico" alle scorse elezioni comunali, visto che nessun altra formazione politica ha presentato una lista), quello di Ascona Luca Pissoglio e quello di Minusio Felice Dafond. Una scelta che ha sollevato alcuni timori dalla sala. Tiziana Mona ha ad esempio evidenziato come lei sia entrata nel cda "quando lavorava alla direzione generale della SSR", a sottolineare l'importanza dei rapporti con il resto della Confederazione. Timori quietai da Solari, che aveva pure poco prima sottolineato l'importanza della dimensione svizzera del Festival, rimandando al prossimo rinnovo del cda.