Il Sole 24 Ore a caccia di "fantasmi" (fuggiti dal Ticino) in Mesolcina

Il Sole 24 Ore a caccia di "fantasmi" (fuggiti dal Ticino) in Mesolcina

Febbraio 13, 2018 - 00:00
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Il quotidiano della confindustria italiana realizza un reportage sulle "società bucalettere" nella valle grigionese.

Le "società bucalettere" che stanno spuntando come funghi in Mesolcina, rappresentano sempre più un problema per la valle Grigionese. Ora questa problematica esce dai confini nazionali ed è diventata l'oggetto dell'indagine (vedi qui) di due giornalisti de Il Sole 24 Ore, Roberto Galullo e Angelo Mincuzzi, che hanno pubblicato ieri sul sito del quotidiano edito della Confindustria italiana un lungo reportage sul tema, partendo dagli impressionanti numeri delle società "fantasma". "La carovana dei fiduciari italiani in Svizzera sta migrando da Lugano ai Grigioni italiani con tutto il carico di truffe che alcuni di essi finora hanno messo in campo", scrivono. "Solo che a differenza del Canton Ticino, dove le sedi sono sfarzose e lussuose, in Mesolcina sono fantasmi o abilmente camuffati. Dal 2013 al 2017 ben 333 società si sono trasferite dal Canton Ticino nei Grigioni, di cui 277 si sono installate nei sette comuni di lingua italiana. La strada inversa è stata invece percorsa da 171 società, 122 delle quali provenienti dai Grigioni italiani. La maggior parte delle società opera nel settore fiduciario ma sono sempre di più quelle che negli ultimi tre anni sono attive nel settore edilizio o in quello degli esercizi pubblici".
Nell'articolo si ricorda come a partire dal 2003 siano partiti le prime opposizioni contro la presenza di queste società, con la denuncia del sindaco di San Vittore, Nicoletta Noi Togni, e come la questione sia ora approdata anche sui banchi del Gran Consiglio grigionese per iniziativa del deputato Peter Hans Wellig, che ha presentato un'interpellanza sul tema.
Fra i pareri interpellati, vi è anche quello dell'ex magistrato e avocato Paolo Bernasconi e i due giornalisti incontrano anche l'ex "superpoliziotto" anti-droga Fausto Cattaneo, in procinto di pubblicare un nuovo libro, proprio sulle "società bucalettere" mesolcinesi (vedi qui).