"L’espulsione deve essere vista come una necessità per la sicurezza dei diritti dell’uomo"

"L’espulsione deve essere vista come una necessità per la sicurezza dei diritti dell’uomo"

Giugno 15, 2018 - 19:44
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Il granconsigliere della Lega dei Ticinesi Boris Bignasca ha interpellato il Consiglio di Stato in merito alla possibilità in Ticino di chiudere le moschee fondamentaliste ed espellere i relativi imam, sulla scia di quanto sta facendo il cancelliere austriaco Sebastian Kurz (vedi qui). Anche in Svizzera inoltre sono emersi casi di iniziative culturali islamiche che hanno ricevuto finanziamenti dal Governo Turco. Abbiamo intervistato a tal proposito il granconsigliere leghista.

Boris Bignasca, lei nella sua interrogazione chiede se il Consiglio di Stato abbia intenzione di prendere esempio dall’Austria, che ha chiuso alcune moschee e espulso degli imam. Questo non sarebbe in conflitto con la libertà religiosa?
La decisione presa dall’Austria è stata una scelta legata alla sicurezza di uno Stato e dei cittadini. Una conseguenza della presenza di gruppi estremisti con una visione integralista dell’islam, e non rivolta a chi invece rispetta la costituzione di un paese. L’espulsione deve essere vista come una necessità per la sicurezza dei diritti dell’uomo, non una privazione di essi.

Che lei sappia anche in Ticino alcune organizzazioni sono finanziate dal Governo Turco?
Come chiedo nell’interrogazione, la presenza in Ticino di organizzazioni turche comporta, a mio avviso, e come già sostenuto anche dal Direttore del dipartimento del territorio Norman Gobbi, che le autorità federali si attivino nel monitoraggio di tali organizzazioni e delle attività legate ad esse.

In Ticino vi è una numerosa comunità turca. Non si rischia di creare tensioni con essa intervengo con misure come la chiusura di moschee (o divieti di svolgere talune attività culturali/religiose)?
Parto dal presupposto che i membri che fanno parte di queste comunità vivano nel rispetto del paese e che lo rispettino come un qualsiasi altro cittadino. Vogliamo essere positivi, ovviamente vista la possibilità di gruppi estremisti credo sia giusto monitorare la situazione.

È favorevole a misure quali un controllo preventivo delle prediche degli imam o un registro di imam autorizzati?
Sono misure  da valutare.

Ritiene che la Svizzera debba intervenire anche sul piano della politica internazionale e nei rapporti con la Turchia in reazione al finanziamento da parte turca di organizzazioni religiose estremiste in Svizzera?
Anche in questo caso è da valutare.