La nuova "leva sindacale" ticinese

La nuova "leva sindacale" ticinese

Luglio 16, 2017 - 15:05

Leader del Pop l'uno, vice presidente del Ps Ticino l'altro. Chi ha detto che per scioperare bisogna essere seriosi?

Lo sciopero dei "pirati" della navigazione del Lago Maggiore si è concluso e i battelli hanno ripreso ad attraccare nei porti turistici della parte svizzera del Lago Maggiore, dopo una ventina di giorni di stop dovuto alla sospensione del lavoro da parte delle maestranze.

Lo sciopero ha messo in evidenza anche una nuova "leva sindacale" (tanto per parafrasare Francesco De Gregori), fatta dai giovani funzionari di Unia Leonardo Schmid e Fabrizio Sirica. Il primo oltre ad essere da alcuni anni sindacalista nel più grande sindacato svizzero è anche il leader (per la precisione segretario politico cantonale) del Pop, Partito operaio e popolare, nato dalla fuoriuscita di alcuni militanti dal Pc di Max Ay e neo-alleati, alle ultime elezioni comunali di Bellinzona con l'Mps di Giuseppe Sergi. Il secondo, Fabrizio Sirica, ha meno anni di esperienza sindacale di Schmid, in compenso ha bruciato le tappe nel Ps Ticino, dove se nel 2015 lo trovavamo fra i leader di Giso, nel 2016 è stato promosso nel "partito dei grandi", dove è diventato il numero due del Ps cantonale (dunque di fatto il braccio destro di Igor Righini), assumendo la carica di vicepresidente cantonale del Ps Ticino. 

La foto che abbiamo scelto ritrae Fabrizio Sirica e Leonardo Schmid sabato otto luglio mentre inneggiano allo sciopero al presidio sindacale all'imbarcadero di Locarno. E va bene combattere per i lavoratori (in questo caso della navigazione del Lago Maggiore), ma farlo a suon di musica (selezionata da Ali Utebay, in arte Spasmo) può essere più divertente. D'altronde chi l'ha detto che quando si sciopera bisogna essere solo seriosi?