La "Scuola che verrà" è anche pipidina

La "Scuola che verrà" è anche pipidina

Settembre 05, 2018 - 20:01
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Oggi il Ppd riunito in comitato cantonale si è espresso a favore della sperimentazione de "La Scuola che verrà".

Il Ppd si schiera a favore della sperimentazione della riforma della scuola media "La Scuola che verrà". Il comitato cantonale del popolari democratici oggi ha votato a maggioranza a favore dell'oggetto in votazione il prossimo 23 settembre.

Da Sant'Antonino il presidente del Ppd ticinese Fiorenzo Dadò, si è scagliato contro il possibile allentamento alle esportazioni di armi. Nel suo discorso che ha aperto il comitato cantonale dei popolari demicratici Dadò ha voluto, in un momento di difficoltà per il partito che presiede, richiamarsi alla forza comunicativa di un uomo come Papa Francesco, che, ha detto Dadò, riscuote consensi all'interno del mondo cattolico e anche fuori. Il presidente popolare democratico ha così evidenziato come, con l'arrivo in Consiglio federale di Ignazio Cassis, l'equilibrio si è spostato a favore di chi vuole minori restrizioni sull'esporatzione di armi (mentre Didier Burkhalter si schierava fra i contrari, assieme ai socialisti e alla pipidina Leuthard). "I produttori di armi hanno stappato le bottiglie, quando è stato eletto Cassis", ha detto Dadò.

Ma il tema più sentito nella sala nel Comitato cantonale pipidino è stato appunto il dibattito organizzato sul tema cantonale in votazione il prossimo 23 settebre, ovvero la riforma della Scuola Media "La Scuola che verrà".

A dibattere, per i favorevoli, c'erano Stefano Imelli, sindaco Ppd di Bodio, direttore di scuola media e membro del comitato a favore della riforma, il consigliere di Stato a capo del Decs Manuele Bertoli, e per i contrari il presidente dell'Udc Ticino Piero Marchesi e il granconsigliere di Area Liberale Sergio Morisoli, promotori del referendum. A moderare il granconsigliere Ppd, membro della Commisisone scolastica, Claudio Franscella.

A passare, nella votazione che ha fatto subito seguito al dibattito, è stata la tesi sostenuta dal ministro Bertoli e da Imelli. Il comitato cantonale ha votato a favore della sperimentazione.