La "signora in rosso" fra due socialisti

La "signora in rosso" fra due socialisti

Agosto 18, 2017 - 00:40

All'aperitivo del Gran Consiglio al Festival di Locarno, la "donna in rosso" si intrattiene con due socialisti...

All'aperitivo per il Gran Consiglio del Festival di Locarno, l'ex candidata al Consiglio di Stato Plr, "la donna in rosso", si è intrattenuta lungamente a parlare con la consigliera nazionale socialista Marina Carobbio, osservata da vicino dal presidente cantonale del Ps Ticino Igor Righini.
La cosa non è così strana. Infatti la candidata Plr al Consiglio di Stato nel 2015 non solo è stata sostenuta dai Masoni, dal ciellino Luigi Mattei, dall'ex direttore di Nuova Libera Stampa Edy Salmina (tutti amorevolmente coinvolti in "Ticino Sicuro") dall'ex granconsigliere, esponente della destra liberale Edo Bobbià, dall'ex uomo più votato in Municipio a Coldrerio Corrado Solcà e dall'ex Sindaco di Stabio Cavadini, ma ha anche preso una vagonata di voti preferenziali dalle liste socialiste (molti di più di quanti ne abbia ricevuti il candidato Plr Nicola Pini, da sempre più vicino a posizioni progressiste), che gli hanno permesso di arrivare terzo sulla lista per il Conisglio di Stato davanti all'esponente locarnese (che però per il Gran Consiglio l'ha battuta).
E tutti sanno che Bertoli e suoi fedelissimi non erano propriamente degli estimatori della candidata del Plr, dunque... .
Auguriamo a Marina Carobbio una buona rielezione a Berna nel 2019, non sappiamo se alla Camera bassa o al Senato (anche se per quest'ultima Camera le probabilità di essere eletta sono assai basse, mentre per il Consiglio nazionale sarebbe la quarta legislatura e gli statuti del Ps Ticino ne prevedono tre. Ma siamo sicuri che il Congresso del suo partito le darà il via libera), sperando che non finisca come Cavadini o Solcà.