La Ssic diventa centenaria... e invita lo scienziato dell'invecchiamento e dei tumori

La Ssic diventa centenaria... e invita lo scienziato dell'invecchiamento e dei tumori

Maggio 18, 2018 - 13:40
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Si è tenuta ieri l'assemblea della Società svizzera impresari construttori Ticino.

100 anni or sono a Bellinzona gli impresari costruttori ticinesi, fondavano la sezione cantonale della Ssic, Società svizzera impresari costruttori. Ieri Lugano la Ssic Ticino teneva la sua assemblea ordinaria, in cui è stato ricordato l’importante anniversario.
L’assemblea, dopo la parte ordinaria riservata ai soci, ha avuto una parte aperta al pubblico. A portare il saluto all’assemblea della Ssic sono stati il direttore della Ssic Ticino Nicola Bagnovini, sindaco di Lugano Marco Borradori, la presidente del Gran Consiglio Pelin Kandemir Bordoli e il presidente nazionale della Ssic Gianluca Lardi.
Il presidente della Ssic Ticino Mauro Galli prendendo la parola, ha esordito ricordando il 1918, anno della fondazione della sezione cantonale della Ssic, ma anche l’anno della fine della Prima Guerra mondiale, e dello sciopero generale in Svizzera. Fondata per rappresentare gli interessi dei costruttori ticinesi, combattere la concorrenza sleale, oltre che per formare gli addetti ai lavori, ancora oggi, ha detto Galli, gli scopi indicati dagli statuti della Ssic Ticino sono attuali.
Il settore della costruzione in Ticino oggi, ha evidenziato Galli, conta 382 imprese di costruzione, oltre 7’000 posti di lavoro, salari versati per quasi 400 milioni di franchi e una quota del 7% del PIL cantonale.
Nel suo intervento Galli ha auspicato che la figura dell’impresario costruttore sia adeguatamente riconosciuta, a differenza di oggi, dove, ha detto, non gode del necessario riconoscimento sociale. “L’immagine del padrone sfruttatore esiste solo nella mente dei sindacati e di qualche furbetto”, ha detto Galli. Poco prima il presidente nazionale Lardi aveva riferito della dura trattativa con i sindacati per il nuovo contratto mantello nazionale. 
Il presidente del Consiglio di Stato Claudio Zali, a capo del Dipartimento del territorio (Dt), ha voluto parlare della revisione totale della Legge edilizia attualmente in consultazione, resasi necessaria dalla ormai vetusta legge di 25 anni or sono. Il consigliere di Stato si è detto consapevole dell’aggravio avvenuto negli ultimi anni nella legislazione, cantonale e soprattuto federale, nel settore edilizio. Con la nuova procedura si dovrebbe puntare anche sulla digitalizzazione per snellire la burocrazia. Zali ha anche parlato degli investimenti previsti dal Cantone nei prossimi anni, dal tram-treno luganese fino alla copertura dell’autostrada ad Airolo. “Noi investiamo voi costruite”, ha detto Zali, evidenziando la sinergia fra Cantone e Ssic nel garantire al settore regole condivise.
A conclusione dell’assemblea, si è passati dai mattoni delle case ai “mattoni” del nostro corpo. Ospite della Ssic Ticino è stato infatti Andrea Alimonti, ricercatore presso l’Istituto Oncologico di Ricerca (Ior) dell’USI, che ha parlato delle sue ricerche sull’invecchiamento delle cellule e sul tumore. Allo Ior il team di Alimonti è riuscito a “utilizzare” il naturale invecchiamento delle cellule per combattere le cellule tumorali. Sempre con con lo stesso principio, ha spiegato Alimonti, specialmente negli Usa, ora si pensa pure di riuscire a trovare una “cura” addirittura per l’invecchiamento.