"L'amico che tutti noi abbiamo avuto"

"L'amico che tutti noi abbiamo avuto"

Agosto 31, 2017 - 10:00
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Lo scorso sabato una singolare partita ha visto confrontarsi sul campo di calcio di Lodrino la squadra del Gran Consiglio con gli "Amici di Cicc" (guarda qui le foto). La partita era stata organizzata dagli ex compagni di squadra di "Cicc", Stefano Citrini, scomparso nel 2014, e il ricavato dell'evento è stato devoluto alla Lega Ticinese Contro il Cancro, la malattia che ha colpito Citrini. Noi abbiamo intervistato Bernardo Mele, uno dei promotori di questa iniziativa, per sapere come è nata questa "tradizione" che si ripete da quattro anni.

Bernardo Mele, come è nata l'idea di organizzare queste partite in ricordo di Stefano Citrini?

Quando Stefano Citrini ci ha lasciato, io e Johnny Mazzaro, abbiamo deciso di organizzare una partita per ricordare il nostro ex compagno di squadra, aggregando chi in un momento e chi in un altro, nelle varie categorie, ha giocato assieme a Stefano, oppure l'ha avuto come allenatore. 

Per la prima edizione eravamo all'incirca una sessantina di persone alla festa. Abbiamo deciso che la modalità doveva essere quella di una festa su invito. Ciò ci ha permesso di ridurre lo spreco delle vivande ed avere così più utile da devolvere alla Lega Contro il Cancro, il male di cui è morto Stefano. 

 

Come è evoluta poi negli anni la manifestazione?

La prima e la seconda edizione hanno visto giocare solo gli ex compagni di squadra di Stefano. Poi, visto che gli anni passano e non abbiamo più vent'anni, qualcuno, per vari acciacchi, ha rinunciato a giocare. Il terzo anno abbiamo così giocato contro una squadra di parenti di Stefano, arrivati dalla Valtellina. Lo scorso sabato abbiamo affrontato la squadra del Gran Consiglio.

 

Oltre alla partita organizzate anche altre attività?

Noi ci limitiamo alla partita. La figlia di Stefano organizza delle riffe in suo ricordo. Era presente anche sabato alla nostra partita. 

Da due anni a questa poi con Zurich Assicurazioni il giorno dopo alla partita si organizza una festa delle famiglie. Anche in quest'occasione è si tiene una raccolta fondi, in ricordo di Stefano, da destinare alla Lega Contro il Cancro.

 

 

Che ricordo ha di Stefano Citrini?

Era una persona affabile. Era un burlone. Gli piaceva giocare, ridere e scherzare. Se non si stava attenti negli spogliatoi, era sempre "in agguato" con qualche scherzo. Era l'amico che tutti noi abbiamo avuto. 

 

 

L'anno prossimo proseguirete con la quinta edizione?

Si. La squadra del Gran Consiglio ha già confermato la sua presenza per l'anno prossimo.