"Le biciclette elettriche arriveranno anche in periferia?"

"Le biciclette elettriche arriveranno anche in periferia?"

Febbraio 08, 2018 - 21:56
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Pubblichiamo la seguente interrogazione dei consiglieri comunali Tessa Prati e Nicola Schoenenberger a nome dei Gruppi PS/PC e Verdi in Consiglio Comunale a Lugano.
 
Recente notizia di inizio dicembre 2017 è stata il rinnovo di tutta la rete di noleggio e condivisione di biciclette, che ha visto anche una progressione delle biciclette elettriche. Definita la più moderna della Svizzera non può che renderci orgogliosi per essere precursori ed innovatori nel campo della mobilità lenta in un contesto molto difficile per la stessa. Sembrerebbe però che un’ulteriore espansione che prevede 34 nuove stazioni sia interdetta, se non minacciata, da un ricorso inoltrato nel 2016.

La bicicletta dotata di un ausilio elettrico sta progressivamente aprendo nuovi orizzonti per la mobilità quotidiana e attirando anche utenti non particolarmente amanti della due ruote tradizionale. Questo mezzo di trasporto elettrico ben si addice al territorio del comprensorio del Comune di Lugano poiché, con l’annessione di una vasta zona collinare avvenuta con la fusione del 2013, apre anche ai meno atletici l’utilizzo della bicicletta.

Anche per il comune ai piedi del Monte Boglia si rivela un mezzo di trasporto innovativo che non solo può essere usato per gli spostamenti sul piano e quindi in centro a Lugano, ma anche per lo spostamento da e per i quartieri periferici, per raggiungere le zone del Monte Bré, della Valcolla o dell’Arbostora. È necessario quindi uno sviluppo capillare che preveda almeno una stazione dotata di più biciclette elettriche in ogni quartiere, possibilmente in una zona centrale per lo stesso e che funga da piccolo nodo intermodale.

Alla luce di quanto esposto sopra, chiediamo al Municipio,

1. È stato studiato dal Municipio un piano concernente lo sviluppo dell’offerta delle stazioni di condivisione di biciclette? Se sì, quali conclusioni ha tratto da questo studio? Che impatto può avere sulla mobilità? Se no, perché?

2. Qual è il piano d’azione stabilito dal Municipio per il raggiungimento delle 34 nuove stazioni prospettate? Quanti e quali quartieri del Comune non disporrebbero di una stazione?

 
3. Delle 34 nuove stazioni prospettate quante sono dotate anche di biciclette elettriche? Quanti e quali quartieri del Comune non disporrebbero anche di biciclette elettriche?

4. In che modo il ricorso, inoltrato nel 2016, pregiudica l’ampliamento delle stazioni di condivisione e noleggio di biciclette?

5. Non vi è via alternativa per far beneficiare ai cittadini anche nel territorio della Lugano aggregata in tempi brevi delle potenzialità delle stazioni di condivisione e delle biciclette elettriche?

 

Con i migliori saluti,

Tessa Prati – Nicola Schoenenberger

Antonio Bassi – Danilo Baratti – Simona Buri – Jacques Ducry – Demis Fumasoli - Raoul Ghisletta – Marco Jermini – Michaela Lupi – Nina Pusterla – Carlo Zoppi