L'estate e le sue allergie

L'estate e le sue allergie

Agosto 22, 2017 - 06:00

Dai gamberi alle pesche. Le allergie a cui prestare attenzione in estate

 

Frutti di mare, vespe, pesche, acari e ambrosia. Sono queste le principali allergie a cui in estate bisognerebbe prestare particolarmente attenzione. 

Con il tempo trascorso all'aperto è facile incrociare la strada con api, vespe e calabroni. Se punti da questi insetti in circa il 5-10% dei casi si sviluppa una reazione anafilattica, spiega l'immunologa Marzia Duse all'ANSA, con percentuali più alte negli adolescenti. Fra i fattori di maggior rischio di puntura vi è l'utilizzo di cibo e bevande all'aperto, che attirano gli insetti. Anche nei pressi di docce e piscine si deve prestare attenzione. 

Ma i rischi in campo di allergie possono arrivare anche dalla cucina. I crostacei, come scampi, vongole, gamberi e seppie, possono contenere un parassita allergizzante, l'anisakis, che può provocare reazioni che vanno dall'orticaria allo shock anafilattico.

Pure i frutti con osso come pesce e albicocche possono contenere allergeni. I sintomi nelle persone allergiche si manifestano con un prurito alla gola. Per evitarlo è tuttavia sufficiente togliere la buccia, che contiene gli allergeni.

Particolare attenzione va poi prestata all'ambrosia, una pianta che fiorisce d'estate, presente in particolare nei pressi di strade e ferrovie e il cui polline può provocare riniti, congiuntiviti e in alcuni casi asma.

Infine anche gli acari possono causare allergie. D'estate vanno in letargo, ma i loro escrementi contengono allergeni e si nascondono in divani e letti di case di vacanza aperte raramente, e scatenare reazioni allergiche.