Liberi e Uguali, anche a Lugano

Liberi e Uguali, anche a Lugano

Febbraio 22, 2018 - 22:50
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Oggi a Lugano la lista Liberi e Uguali (Leu) alle elezioni italiane del 4 marzo, con la presenza dell'europarlamentare Elly Schlein, ha presentato il suo programma e il candidato nella circoscrizione estera Maurizio Nappa.

Oggi al Canvetto Luganese la lista per le elezioni italiane del prossimo 4 marzo si presentava agli italiani residenti all'estero. Presenti all'evento della formazione politica guidata dal presidente del Senato Pietro Grasso, che raggruppa alcuni importanti nomi della sinistra italiana fuoriusciti dal Partito democratico di Matteo Renzi, quali Massimo D'Alema, Pierluigi Bersani e Pippo Civati, c'erano l'europarlamentare di "Possibile" (formazione politica guidata da Civati, confluita in Liberi e Uguali) Elly Schlein e il candidato alla Camera dei Deputati per Leu nella circoscrizione estera Maurizio Nappa, di formazione chimico, attivo professionalmente a Zurigo dal 2008 quale coordinatore dei programmi di sicurezza per l'Europa centrale di un'azienda chimica.
Nello spiegare le idee che Liberi e Uguali vuole portare avanti, i due relatori non hanno risparmiato critiche ovviamente alla destra xenofoba capitanata dal leader leghista Matteo Salvini (che corre per il 4 marzo in coalizione con Berlusconi), ma anche al Partito democratico guidato da Matteo Renzi e al governo a guida Pd di Paolo Gentiloni, in particolare per quanto riguarda la gestione della questione immigrazione, e al ministro degli interni Maurizio Minniti per l'accordo con le milizie libiche per contenere il flusso di migranti nei campi al di là del Mediterraneo, "dove vengono violati i diritti umani", come riportato anche l'Associated Press. Ma anche sul fronte della fiscalità, ha detto, la strada intrapresa con la flat rate tax (tassazione ad aliquota unica) dal Governo Gentiloni, non è la strada da perseguire.
Anche l'ambiente e la salvaguardia del territorio è fra le proposte della lista di Leu, in particolare in relazione al dissesto idrogeologico e agli interventi necessari per far fronte a questa problematica.
Sugli scenari post-voto, visto che con tutta probabilità si vedrà l'impossibilità per tutti i contendenti di disporre di una maggioranza per formare un governo, Elly Schlein ha escluso nel modo più categorico un'alleanza con la destra di Berlusconi e Salvini, e aperto il campo, unicamente sulla base di un preciso programma, alla possibilità di un'alleanza con il Pd. Verso il Movimento 5 Stelle (M5S), ha detto, non vi è nessuna preclusione, ma con Luigi Di Maio (candidato premier del M5S) il movimento fondato da Beppe Grillo si è palesato come "un ulteriore partito di destra".
Presenti all'appuntamento c'erano anche alcuni politici ticinesi della sinistra, come i granconsiglieri indipendenti del Ps Lisa Bosia Mirra e Jacques Ducry e la municipale socialista di Lugano Cristina Zanini Barzaghi.