Lo Stato Sociale apre il Primo maggio con "Mi sono rotto il cazzo"

Lo Stato Sociale apre il Primo maggio con "Mi sono rotto il cazzo"

Maggio 02, 2018 - 12:00

Si è svolto ieri a Roma, in Piazza San Giovanni, il tradizionale concerto del Primo Maggio.

Lo Stato Sociale, posizionatisi secondi con la loro “Una vita in vacanza” all’ultimo Festival di San Remo, hanno aperto ieri il concerto del Primo Maggio in Piazza San Giovanni a Roma, trasmesso i diretta da Rai 3. Il cantante Lodo, che assieme ad Ambra Angiolini ha condotto il “Concertone”, ha cantato la canzone “Mi sono rotto il cazzo”, ma con un testo modificato, non mancando di suscitare qualche strascico polemico. Il testo della canzone, secondo Repubblica, era questo: ”Mi sono rotto il cazzo della legge elettorale, di Maria Elisabetta Alberti Casellati (presidente del senato, ndr), di Giacinto della Cananea (il coordinatore scelto dal Luigi di Maio per trovare possibili convergenze fra i partiti su un patto di Governo, ndr), di Luca Cordero di Montezemolo: prima dei vitalizi sarebbe giusto tagliare i vostri cognomi, mi sono rotto il cazzo che difendiamo i confini, odiamo i neri e amiamo i gattini, della spesa militare, che è sempre colpa degli immigrati, che mia mamma dopo trent'anni a Bologna è sempre 'la marocchina'. Mi sono rotto il cazzo della formazione del nuovo governo, che lo faccio con la Lega, con il Pd ma senza Renzi, con Berlusconi, lo faccio con Casa Pound ma giuro senza il Duce. Mi sono rotto il cazzo di viva il lavoro ma senza i diritti, di viva i profitti ma senza tasse”. Per la stessa canzone il gruppo bolognese era stato censurato tre anni fa in occasione dello stesso concerto.
Ad esibirsi dal palco di Piazza San Giovanni sono stati anche Maria Antonietta, Frah Quintale e il rapper Achille Lauro, Mirkoeilcane, i rapper Nitro e Gemitaiz, Willie Peyote, Gianna Nannini, Sfera Ebbasta e Max Gazzè.