Lugano: una mozione per organizzare lavori di pubblica utilità

Lugano: una mozione per organizzare lavori di pubblica utilità

Novembre 13, 2017 - 14:14
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Pubblichiamo la seguente mozione presentata dai conisglieri comunali di Lugano Raoul Ghisletta (Ps), Nicola Schoenenberger (Verdi) e Demis Fumasoli (Pc). 

Con la presente mozione si chiede al Comune di attivarsi per la creazione di lavori di pubblica utilità accessibili a persone residenti a Lugano, che sono escluse dal mercato del lavoro da tanto tempo.
Infatti la povertà e l’esclusione sono crescenti a Lugano. I dati del consuntivo 2016 di Lugano sull’assistenza preoccupano: 1'400 unità di riferimento in assistenza (+40 dal 2012), ossia circa 2'130 persone. Il costo a carico della Città è di 5,7 mio Fr. Le cause dell’assistenza sociale sono l’inabilità al lavoro, la disoccupazione di lunga durata, la sotto-occupazione (effetto della diffusione del lavoro su chiamata in tanti ambiti) e salari troppo bassi.
La mozione propone di che la Città istituisca un ente di utilità pubblica oppure in alternativa che sostenga enti sociali aventi lo scopo di impiegare persone escluse e senza prospettive sul mercato del lavoro normale o senza possibilità di inserimento professionale da parte dell’assicurazione invalidità. Si precisa che tali posti di lavoro non devono essere occupati da persone che hanno le capacità di essere ricollocate sul mercato del lavoro normale in base alla Legge cantonale sul rilancio dell’occupazione, che possono essere riqualificate per il tramite di assegni (legge scuola, legge assicurazione disoccupazione) o ancora che possono beneficiare di contratti di reinserimento per le persone in assistenza fatti dall’Ufficio cantonale del sostegno sociale e dell’integrazione.
L'ente di utilità pubblica e le organizzazioni devono rimanere organi separati dal Comune e devono funzionare sulla base di contratti di prestazione stipulati con la Città.
Le attività devono consistere in lavori semplici, non previsti da leggi specifiche e che altrimenti nessuno farebbe perché fuori mercato (esempi: lotta a specie invasive, mantenimento di biotopi ed elementi naturali, ecc. in ambito naturalistico; dialogo con anziani a domicilio e in casa anziani, accompagnamento di anziani per fare la spesa e per svolgere attività ricreative, sorveglianza di allievi nel percorso casa-scuole, sostegno all’animazione e informazione per giovani, sostegno all’animazione di quartiere/ organizzazione di eventi culturali, ecc. in ambito socio-culturale; riciclaggio o riparazioni di apparecchi in ambito industriale, distribuzione di informazioni per turisti in ambito di servizi, ecc.).
Per i motivi sopraelencati invitiamo pertanto il lodevole Consiglio comunale a voler risolvere:
1. La mozione è accolta. Di conseguenza il Regolamento Comunale della Città di Lugano è completato con l’art. 79 ter seguente:
Art. 79 ter Lavori d’utilità pubblica
Cpv. 1 Il Comune crea un ente per l’organizzazione di lavori d’utilità pubblica con il quale stipula un contratto di prestazione di allo scopo di promuovere l’organizzazione di lavori di utilità pubblica. In alternativa o a complemento il Comune può stipulare contratti di prestazione con organizzazioni no profit aventi il medesimo scopo. Il finanziamento viene inserito annualmente nel preventivo. Il Municipio informa di quanto realizzato nei rendiconti annuali.
Cpv. 2 I lavori d’utilità pubblica non devono fare concorrenza sleale all’economia privata.
Cpv. 3 La persona impiegata nei lavori d’utilità pubblica deve essere residente a Lugano da almeno 5 anni e vittima di disoccupazione di lunga durata, causata da oggettive difficoltà nel rientrare nel normale mercato del lavoro. Sono escluse di regola le persone che possono beneficiare di provvedimenti per l’occupazione previsti da altre norme cantonali e federali.
Cpv. 4 La remunerazione delle persone impiegate avviene sulla base del minimo salariale del Regolamento Organico dei Dipendenti, tenendo conto del grado di capacità lavorativa della persona impiegata.
2. Il Municipio è incaricato del seguito della procedura.
Raoul Ghisletta (CC PS Lugano), Nicola Schönenberger (CC Verdi Lugano), Demis Fumasoli (PC Lugano)