L'umiltà e l'arroganza. Vince la prima, ma non tutti i liberali l'hanno capito

L'umiltà e l'arroganza. Vince la prima, ma non tutti i liberali l'hanno capito

Maggio 28, 2018 - 22:50
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Per il Ppd ora la strada si fa in salita? Cavadini è un fenomeno che va oltre Mendrisio.

Siamo molto contenti, anche se un po' stupiti. Che il nostro video venga condiviso dal Plrt ci può anche stare (ma comunque ringraziamo Andrea Nava&Co), ma che venisse pure condiviso sui social dal Plr svizzero, onestamente ci sorprende.
Ovvio che vedere un nostro video avere così tante visite ci fa piacere. Certo è che il fenomeno Samuele Cavadini interessa ben oltre Mendrisio. E noi terremo in archivio le sue prestazioni con la sciabola.
 

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Il giorno per il Ppd a Mendrisio è di smarrimento. Bisogna ancora riprendersi dalla "batosta". Ma pensare che i problemi del Ppd si limitino al "Magnifico Borgo" potrebbe essere una lettura errata. Il Ppd è in una grave crisi su scala cantonale (qualcuno si è dimenticato troppo velocemente del risultato delle cantonali 2015 e delle elezioni federali 2015, dove gli azzurri hanno mantenuto il secondo seggio alla Camera bassa per pochi voti). Certo quella di ieri è la sconfitta personale di Marco Romano, ma il suo partito è messo molto male. Adesso la domanda è: riusciranno i pipidini a riconfermare il seggio in Consiglio di Stato nel 2019?
 
 

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I liberali invece hanno il vento in poppa. Certo qualche passo falso lo fanno pure loro, ad esempio quando spingono per le dimissioni di qualche presidente sezionale, creando un "boomerang" a livello di consenso nell'opinione pubblica, ma in generale il loro stato di salute è buono.
Ora devono solo evitare di inciampare, dare troppo spazio ad ambizioni impossibili di alcuni, insomma mantenere un profilo adeguato.
Cavadini ha vinto per molte ragioni: l'attenzione ai quartieri, il sostegno ad un altro tipo di mobilità, in generale più ecologica, perché rappresentava il cambiamento, ecc. Ma noi crediamo che una delle ragioni della vittoria di Cavadini sia stata la sua umiltà, il suo avere un profilo modesto che non rasentava mai l'arroganza. Non è la formula di tutti i nuovi leader, soprattutto a Lugano.