Macerata divide la sinistra

Macerata divide la sinistra

Febbraio 12, 2018 - 12:31
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Emma Bonino critica su l'assenza del Pd alle manifestazioni antirazziste di Macerata.

Ad una settimana dal raid del 28enne Luca Traini, che a Macerata, nelle Marche, ha sparato a sei giovani africani, un corteo antifascista e antirazzista che si è tenuto per le vie del capolugo marchigiano è stata l'occasione per la sinistra italiana di dividersi sulla presenza alla manifestazione.
A lanciare la polemica è stata Emma Bonino, storica leader radicale alla guida della lista +Europa, alleata con il Pd di Matteo Renzi. Nel corso della presentazione dei candidati tenutasi a Milano la Bonino ha dichiarato "la xenofobia è un prodotto del nazionalismo", come riferisce Repubblica. "Penso che bisogna cominciare a dire che a Macerata ci dovevano essere tutti, tutte le istituzioni. Perché fosse stato l'inverso, un nero che sparava a italiani, saremmo corsi tutti. Secondo me, non si sconfigge la paura con la caricatura di tutte le derive che pulsano in questo Paese. Di queste derive occorre parlare, non negarle".
"Fermare gli sbarchi non ha fermato Traini", ha proseguito. "E l'Italia vive in questo momento il primo attentato terroristico non da parte di un signore uscito da una moschea islamista ma di un signore candidato di un partito che ha una rappresentanza parlamentare, candidato della Lega Nord".