MPS: "differenziazione scolastica a vantaggio di chi?"

MPS: "differenziazione scolastica a vantaggio di chi?"

Gennaio 19, 2018 - 15:31
Posted in:

Pubblichiamo la seguente interpellanza delle consigliere comunali di Bellinzona del Movimento per il socialismo (MPS) Angelica Lepori e Monica Soldini inerente il progetto-pilota delle scuole elementari Nord.

Stando ad alcune informazioni presso una classe di seconda elementare delle scuole nord ha preso avvio un progetto-pilota che prevede l’intervento di una docente di appoggio per 8 ore alla settimana durante e quali la classe viene divisa in 3 gruppi in base alle capacità scolastiche (avanzati, medi, allievi con difficoltà). In questo modo il gruppo dei bravi avrà per due mezze giornate alla settimana una docente speciale e seguirà un programma specifico.
Ci sembra di potere leggere in questa proposta un’idea alquanto pericolosa di “differenziazione pedagogica” tesa non ad aiutare gli allievi più deboli e favorire l’inclusione, ma volta soprattutto a sostenere i "migliori", che seguendo un programma avanzato anticipano già alcuni elementi del programma delle classi successive.
Nei fatti si tratta di un pericoloso passo indietro rispetto all’idea di una scuola che aiuta tutti e cerca di attenuare le differenze sociali.
I rischi di un tale progetto sono molteplici. Esiste prima di tutto un elemento politico di fondo, in un momento in cui tutti (o quasi) sostengono la necessità di risparmiare, si utilizzano risorse pubbliche per favorire chi è già privilegiato e non chi ne ha veramente bisogno.
Inoltre esiste un rischio di creare dinamiche negative all’interno del gruppo classe favorendo lo sviluppo di competizione e concorrenza tra i bambini.
 
A fronte di queste considerazioni chiediamo al Municipio:
- Esiste un progetto pedagogico didattico dettagliato che motiva e giustifica il progetto pilota summenzionato? Se si da chi è stato elaborato? Sulla base di quali principi e motivazioni?
- Il Municipio da quando è a conoscenza del progetto? Ne condivide l’impostazione del progetto?
- Sulla base di quali considerazioni è stata scelta la classe-pilota?
- Quali competenze e conoscenze sono state prese in considerazione per formare i gruppi di allievi?
- I genitori della classe sono stati resi partecipi del progetto e hanno avuto modo di esprimersi su di esso prima che questo fosse implementato?
- Quale sarà il futuro di questo progetto? I bambini coinvolti quest’anno come proseguiranno il percorso scolastico l’anno prossimo?
- Sono coinvolte altre sedi e classi delle scuole della città? Si pensa di estendere in futuro questo modello ad altre sezioni?
- il Municipio ritiene corretto che si utilizzino risorse pubbliche per favorire un gruppo di allievi privilegiati? Non teme che questi progetti possano creare dinamiche negative all’interno delle classe e della scuola in generale?
- E’questa l’interpretazione che il Municipio vuole dare della differenziazione pedagogica?
 
Angelica Lepori e Monica Soldini Lista Mps-Pop-Indipendenti
19 gennaio 2018