Niente "cash" per gli automobilisti che hanno pagato troppo

Niente "cash" per gli automobilisti che hanno pagato troppo

Luglio 11, 2018 - 14:06
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Il Conisglio di Stato ha preso una decisione sul rimborso delle tasse di circolazione pagate in eccesso.

Il Conislgio di Stato comunica oggi che, "accogliendo parzialmente la proposta del Dipartimento delle istituzioni", ha deciso di "modificare il preventivo 2019 del Cantone, riducendo di cinque milioni di franchi il previsto ricavo dell’imposta di circolazione". I detentori di veicoli immatricolati in Ticino dunque "riceveranno di conseguenza una riduzione media di quasi il 5% sull’importo dovuto per il 2019. La correzione è destinata a rimanere in vigore in modo duraturo sui prossimi anni".
Come avevamo scritto oggi (vedi qui) ad aprire la vertenza sull'importo pagato dagli automobilisti sulla tassa di circolazione era stata la decisione della Camera di diritto tributario del Tribunale di appello sui quattro ricorsi inoltrati da privati cittadini sostenuti dal Fat (Fronte degli automobilisti ticino).
"Dopo che la Camera di diritto tributario del Tribunale d’appello aveva parzialmente accolto tre ricorsi contro le imposte di circolazione per gli anni 2017 e 2018", scrive il Governo, "il Dipartimento delle istituzioni aveva proposto al Consiglio di Stato di restituire gli importi versati in eccesso non solo ai ricorrenti, ma a tutti gli automobilisti ticinesi confrontati allo stesso problema. Nella seduta della scorsa settimana – dedicata all’analisi di alcuni dossier finanziari – il Consiglio di Stato ha analizzato nel dettaglio la questione, e ha deciso di dare seguito parzialmente alla richiesta del Dipartimento".
"Dopo aver analizzato le possibili modalità di restituzione, alfine di garantire la stabilità a lungo termine delle finanze cantonali, il Governo ha deciso di ridurre di cinque milioni di franchi l’importo totale prelevato ogni anno tramite l’imposta di circolazione delle automobili", spiega il comunicato. "A preventivo per il 2019 saranno quindi inseriti 107,5 milioni di franchi, al posto di i 112,5 milioni inizialmente previsti. Ne consegue che i detentori di veicoli immatricolati in Ticino riceveranno una riduzione media di quasi il 5% sull’importo dovuto per il 2019".
Gli importi pagati in eccesso non saranno dunque rimborsati direttamente, ma tramite una riduzione del prelievo relativo al 2019. "Il Consiglio di Stato sottolinea infine che la diminuzione di cinque milioni di franchi del prelievo sarà inserita nel Preventivo 2019 tramite un apposito decreto di legge", scrive il Governo. "La modifica è inoltre destinata a confluire nel controprogetto – che sarà presentato nei prossimi mesi – del Consiglio di Stato alle due iniziative popolari pendenti che riguardano l’imposta di circolazione".