Niente fuochi per Locarno, ma la pioggia non spegne il Cinema

Niente fuochi per Locarno, ma la pioggia non spegne il Cinema

Agosto 09, 2017 - 23:50
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Questa sera in Piazza Grande, prima di "The Song of Scorpions", si sono celebrati i 70 anni del festival, assieme a Freddy Buache e Aleksandr Sokurov.

Questa sera era il giorno dei festeggiamenti per il Locarno Festival. Preceduta dalla pioggia, caduta fino a pochi minuti prima dell'inizio della proiezione, alla fine la piazza, un po' più vuota del solito visto che molti hanno preferito vedere il film al Fevi, ha potuto festeggiare i 70 anni del Festival. 

Sul palco è salito in primis il presidente Marco Solari. Il presidente del Festival ha definito il Festival ambizioso nei contenuti, ma non nella forma. "Niente fuochi d'artificio", ha detto. Il 70esimo compleanno il Pardo lo festeggia con il Cinema. Solari ha poi ringraziato il pubblico della Piazza, senza il quale il Festival non sarebbe quello che è. 

Dopo una carrellata con immagini d'archivio con tutti i direttori artistici che si sono susseguiti nei 70 anni di vita del festival sul palco è salito uno di essi. Il 91enne Freddy Buache, alla guida del festival alla fine degli anni '60, ha lungamente parlato al pubblico della piazza raccontando i suoi ricordi e la sua visione del cinema. Poi è stato il turno del regista Aleksandr Sokurov, "scoperto" a Locarno nel 1987, quando gli fu conferito il Pardo di Bronzo per "La voce solitaria".

Per quanto riguarda i premi della serata il Premio Cinema Ticino è stato consegnato dal presidente del Consiglio di Stato Manuele Bertoli a  Esmé Sciaroni, truccatrice ticinese, mentre il Premio Raimondo Rezzonico, è stato consegnato dal sindaco di Minusio Felice Dafond a Michel Merkt, produttore svizzero. Merkt ha poi presentato il suo ultimo lavoro, "Songs of Scorpion", assieme al regista Anup Singh, e agli interpreti Golshifteh Farahani, Irrfan Khan e Shashank Arora, da lì a poco proiettato in Piazza.