"Non ce l'abbiamo con Tuto". Ma l'opposizione "l'abbiamo fatta"

"Non ce l'abbiamo con Tuto". Ma l'opposizione "l'abbiamo fatta"

Marzo 06, 2018 - 17:00
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Il consigliere comunale dell’Udc di Bellinzona Tuto Rossi con una mail inviata a numerosi membri dell'Udc esprimeva la sua preoccupazione per "il silenzio dell’Udc su tutti i temi che interessano direttamente i cittadini”. Ecco cosa rispondono i granconsiglieri dell'Udc Tiziano Galeazzi e di Area Liberale Paolo Pamini.

Il consigliere comunale dell’Udc di Bellinzona Tuto Rossi, lo scorso 2 marzo, con una mail inviata a numerosi membri dell’Udc Ticino, oltre che alla stampa, si è dichiarato “un po’ preoccupato del silenzio dell’Udc su tutti i temi che interessano direttamente i cittadini”. Fra questi temi l’esponente democentrista elencava l’affaire Argo 1, come pure la più recente polemica riguardante i rimborsi del Consiglio di Stato e dell’ex cancelliere Gianella. “L’UDC”, ammoniva Rossi nella sua missiva, “è un partito d’opposizione e non di governo, e se vogliamo crescere in Gran Consiglio dobbiamo fare sentire la nostra posizione su tutti gli argomenti che interessano i media e la gente”. Rossi parlava pure degli alleati dell’Udc, Area Liberale, con cui l’Udc forma il gruppo parlamentare La Destra: “Guardate che gli elettori non ci premieranno sulla base degli schemi teorici di Pamini e Morisoli”.
Come sono state recepite le critiche di Rossi dai diretti interessati? Piuttosto sportivamente, parrebbe. Il granconsigliere Udc Tiziano Galeazzi ci dichiara che “quelli citati da Rossi sono temi noti al nostro interno”. “Credo che l'opposizione l'abbiamo fatta e la stiamo facendo, con emendamenti, atti parlamentari e iniziative parlamentari”, ci dice il granconsigliere.
Anche il granconsigliere di Area Liberale Paolo Pamini si dice convinto della bontà del lavoro fatto.  “Bisogna intendersi su cosa si intende per fare opposizione”, ci dice. “Per noi significa mettere in campo dei progetti, con degli atti anche scomodi, con cui i partiti di governo devono confrontarsi. Non significa semplicemente dire di ‘no’ e fare delle interpellanze”.  “Abbiamo già avuto l'occasione assieme a Sergio Morisoli di elencare una lunga serie di atti molto concreti”, spiega Pamini, che conferma che “la collaborazione con i colleghi dell'Udc funziona molto bene e di questi temi abbiamo discusso anche all'interno del gruppo”.
“Su ‘rimborsopoli' è arrivato Pronzini (“Lasciamo tutti i temi a Pronzini che li fa anche bene”, scriveva provocatoriamente Rossi nella mail, ndr)”, dichiara Galeazzi, “ma anche noi metteremo sotto la lente il caso”. Pamini evidenzia pure come sui casi di ‘rimborsopoli’ e Argo 1, “per quanto gravi siano, in realtà la materialità di quanto si discute non supera neanche i 10 milioni di franchi nel complesso, quando lo Stato spende 3,4 miliardi all'anno. La politica ora ha l'interesse di litigare su Argo 1 e su 'rimborsopoli' (che, ripeto, non vanno prese alla leggera), perché così intanto si distoglie l'attenzione da altri temi”.
Sul “canale” scelto da Tutto Rossi per inoltrare le sue critiche, ci dice Galeazzi, “forse era meglio portargli negli organi di partito preposti, come il comitato cantonale o la direttiva”, ma, “non so se per errore o meno, l'ha inviata anche alla stampa”. Ad ogni modo Galeazzi rassicura Rossi: “fintanto che ci sarà un membro dell'Udc, in questo caso il sottoscritto, nella Commissione parlamentare d'inchiesta, non mi sfuggirà nulla. Ovviamente nella commissione siamo in sei e in sei dovremo tirare le conclusioni”. Galeazzi incoraggia pure Rossi a portare “anche nuovi argomenti all'interno del partito, affinché si possano sviluppare".
"Comunque non ce l'abbiamo con Tuto”, conclude Pamini. “Ben venga la sua sparata, che è stata l'occasione per parlare di cosa abbiamo fatto”.