Orsa abbattuta: è bufera in Trentino. "In fuga anche i turisti"

Orsa abbattuta: è bufera in Trentino. "In fuga anche i turisti"

Agosto 15, 2017 - 15:51

Sta suscitando forti reazioni l'abbattimento dell'orsa KJ2 deciso dalla provincia autonoma di Trento.

“Iniziano le disdette agli alberghi ed alle case di vacanza in Trentino da parte dei turisti italiani, russi e francesi”. È quanto annuncia l'Aidaa, Associazione italiana difesa animali ed ambiente, stando a quanto riporta il Fatto Quotidiano, dopo l'abbattimento negli scorsi giorni da parte degli uomini del Corpo forestale della Provincia autonoma di Trento dell'orsa KJ2. L'ordine d'abbattimento era stato emesso dalla Provincia il 22 luglio, in seguito all'aggressione dell'orsa ai danni di uomo e del suo cane. La decisione ha naturalmente sollevato forti critiche da parte di animalisti e associazioni a difesa della natura.  "Le pressioni politiche sono state più forti del buon senso", commenta Dante Caserta, vicepresidente Wwf, mentre l'Organizzazione internazionale protezione animali (Oipa) annuncia che presenterà un'istanza di accesso agli atti per conoscere le motivazioni che hanno portato all'uccisione senza passare per la cattura dell'orsa e una denuncia per uccisione di animale contro i responsabili.

“Al momento sono una trentina le disdette di case ed alberghi per il periodo del post Ferragosto, per un totale di circa un centinaio di turisti che hanno deciso di non passare le vacanze in Trentino dopo la barbara uccisione dell’orsa Kj2 ordinata dal presidente della Provincia Ugo Rossi con l’ordinanza firmata nei giorni scorsi”, afferma al Fatto il presidente di Aidaa, Lorenzo Croce. “Le segnalazioni di disdette immediate, ma sopratutto di persone che hanno deciso di cambiare località sciistica per il prossimo inverno, sono molte e ci arrivano di fatto alla media di tre o quattro ogni ora”. Croce chiede prosegue Croce chiede all’Europa ed al Governo di “condannare ufficialmente questo assurdo ed inutile omicidio dell’orso”.

Duro anche il commento dell’Enpa, Ente Nazionale per la Protezione degli Animali, che chiede le dimissioni: “Sono milioni le persone indignate per l’uccisione dell’orsa Kj2, precedentemente catturata e radiocollarata e quindi perfettamente ‘controllabile’. Un animalicidio, voluto, studiato e architettato nel chiuso del palazzo della Provincia di Trento. Infatti nessuna associazione e nessun cittadino è stato reso partecipe dei processi decisionali, proprio come avviene nelle dittature".