Paradise Papers: spunta il nome di un personaggio noto in Ticino

Paradise Papers: spunta il nome di un personaggio noto in Ticino

Novembre 12, 2017 - 16:35
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Nei Paradaise Papers analizzati dal Consorzio internazionale di giornalismo investigativo spunterebbe anche il nome della BI Invest Holding di Andrea Bonomi, noto anche alle cronache ticinesi. 

Proprio in questi minuti sta andando in onda la puntata di Report, programma di Rai 3, dedicata alla vicenda Paradise Papers, ovvero gli  13,4 milioni di file degli studi legali offshore Appleby e Asiaciti, trasmessi da una fonte anonima alla "Süddeutsche Zeitung" ed esaminati da 95 testate partner del Consorzio internazionale di giornalisti investigativi, di cui per l'Italia figurano le testate Report e L'Espresso.

Stando a quanto riporta oggi Il Fatto Quotidiano, fra questi 13,4 milioni di file emergerebbe anche il nome delle società che fanno capo a un imprenditore italiano noto anche in Ticino. Fra i Paradise Papers figurerebbero infatti anche le società che fanno capo alla famiglia Bonomi. Andrea Bonomi, a capo del gruppo finanziario Investindustrial, è stato fra le altre cose "patron" della Ducati, acquisita nel 2008 quando era in grave stato di crisi e venduta ai tedeschi di Audi per 800 milioni nel 2012. Ora Bonomi è azionista di riferimento di Aston Martin. Il suo nome era emerso anche come possibile futuro azionista di BSI, in una cordata assieme a BancaStato ed Ubs, quando BTG Pactual ne annunciò la vendita. Inoltre, era salito agli onori della cronaca ad inizio anni 2000 per essere interessato all'acquisto dell'abitazione di Cassina d'Agno dell'allora granconsigliere della Lega Attilio Bignasca (La Regione aveva rilanciato lo scorso luglio la notizia, leggi qui)

In merito all'impero dei Bonomi, si legge su Il Fatto Quotidiano, "si scopre che sopra la holding lussemburghese BI Invest Holding  (a cui fa capo Investindustrial, ndr) ci sono The George Trust, The Budda Trust e The 1987 settlement trust, tutti con sede nell’isola di Jersey. Tutti e tre costituiti da Carlo Campanini Bonomi, padre dell’attuale numero uno del gruppo Andrea".  Andrea Bonomi, precisa tuttavia il giornale diretto da Marco Travaglio, in "una lettera di replica a Espresso e Report spiega di essere solo cittadino americano e svizzero e di non avere dunque obblighi fiscali in Italia".