Pellandini: "arriva Blocher, sono felicissimo"

Pellandini: "arriva Blocher, sono felicissimo"

Aprile 04, 2018 - 17:08
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Il prossimo 10 giugno si terranno le elezioni nei Grigioni. Candidato nella circondario mesolcinese di Rovereto per l'Udc è Andrea Pellandini, che abbiamo intervistato.

Andrea Pellandini, lei è candidato al Gran Consiglio grigionese per l’Udc. Da dove nasce la sua decisione di candidarsi?
Condivido i temi principali e il programma dell’Udc a livello nazionale. Mi è stato chiesto dal presidente del circolo di Roveredo, Paolo Taddei, la disponibilità a candidarmi e così ho preso “la palla al balzo”. Attualmente, preciso, sono ancora un consigliere comunale indipendente della lista "Nuove Risorse" di Roveredo e lo sarò fino a fine legislatura. Dalla prossima legislatura sarò a tutti gli effetti membro dell’Udc.
 
Qual è il tema che considera più importante quale candidato al Gran Consiglio?
Sicuramente la coesione cantonale, che è il punto fondamentale su cui si basano i Grigioni, ma non solo. Si può dire che, dato che siamo un Cantone con tre lingue, rappresentiamo in un certo senso una “Svizzera nella Svizzera”. Quanto possiamo vedere a livello cantonale lo auspichiamo anche a livello nazionale.
 
Recentemente le cronache hanno portato alla luce la polemica sulle società bucalettere in Mesolcina. Cosa pensa di questo fenomeno?
Sono rimasto molto sorpreso di queste notizie. Come molti in Mesolcina sono preoccupato di questo fenomeno. Le società che vengono da noi devono farlo legalmente e producendo anche ricchezza sul nostro territorio. Sono contrario a queste "scatole cinesi” e non condivido le operazioni finanziari fatte per eludere le imposte. Sul nostro piccolo territorio credo non debba esserci spazio per aziende del genere.
 
Secondo lei c’è un certo lassismo da parte delle istituzioni grigionesi su queste società?
È un fenomeno nuovo e le autorità si sono fatte cogliere di sorpresa. Sono dell'opinione che si debba dare più risorse a livello locale, in ogni regione, per fronteggiare questo fenomeno.
 
Sempre di queste settimane è la notizia che nei Grigioni la Comco avrebbe trovato il più grande cartello dell'edilizia mai scoperto in Svizzera. Voi che posizione avete?
Condivido appieno queste indagini fatte dalla Comco. È un problema che anche nella nostra realtà si può notare (anche se il condizionale è d'obbligo, visto che gli accertamenti sono in corso). Anche in Mesolcina sembrerebbe vi siano dei “monopoli” e delle “spartizioni” di appalti (ma evidentemente è compito dell'autorità verificare se la situazione è conforme alla legge o meno). È un fatto molto preoccupante. Io sono a favore del libero mercato e di uno Stato che si limiti a pochi compiti, ma fatti bene. Credo che le indagini necessitino del supporto politico di tutti, da destra a sinistra.
 
Una tematica molto sentita a Roveredo è quella della ricucitura del paese, dopo che l'autostrada è stata spostata nella nuova galleria di San Fedele. Lei è favorevole a quest'opera?
Sicuramente è un tema molto delicato per la nostra realtà. Come ho già avuto modo di esprimere sono favorevole al progetto di ricucitura affidato all'azienda Alfred Müller.
 
I Grigioni sono anche conosciuti per essere particolarmente severi nell'ambito della circolazione stradale. Lei fa parte del Fronte degli Automobilisti Ticino (FAT) di Andrea Censi. Ritiene che si debba allentare la “presa” sugli automobilisti?
Credo che i controlli debbano essere fatti in maniera più mirata. Specialmente fra il 2015 e il 2016 ci si sarebbe dovuti concentrare più sui furti, che all'ora, a differenza del 2017, erano in aumento.
Personalmente condivido la posizione del FAT. Bisogna punire le persone che meritano di essere punite. Credo ci si debba concentrare su, ad esempio, i criminali da oltre confine, e non accanirsi sul mesolcinese che va alla Coop a comprare il pane.
 
Domani l'ex consigliere federale Udc Christoph Blocher sarà a Roveredo. Quanto pensa che possa essere utile, come "volano" per la sua campagna elettorale, la sua presenza?
Sicuramente sarà un evento più unico che raro. In un Paese di 2'500 anime non si vede spesso un profilo come quello di Blocher: un’ex consigliere federale e uno dei principali oppositori in Svizzera all'Unione europea. Sono felicissimo che Blocher venga a sostenermi e spero che la popolazione di Roveredo possa apprezzare questa serata. Non so se sarà un “volano" per la mia campagna, ma spero di sì. Spero anche che domani ci sarà una folta presenza. Sarà una serata dalla valenza anche informativa. Blocher parlerà dei trattati istituzionali con l'Unione europea e fornirà una sua previsione su quanto accadrà in futuro.