Si apre il Festival, ma alla Magistrale ci sono pochi "vip"

Si apre il Festival, ma alla Magistrale ci sono pochi "vip"

Agosto 01, 2018 - 20:50
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Come di consueto ad aprire il festival è stato il ricevimento alla Magistrale, un po' meno frequentato del solito...

Come di consuetudine arriva agosto ed inizia il Festival di Locarno. Per molti il primo appuntamento è il ricevimento d'apertura che si tiene alla Magistrale di Locarno (anche se qualche giornalista magari ha già iniziato a lavorare seguendo qualche anteprima stampa), con i discorsi del presidente Solari, del direttore artistico Chatrian, del consigliere di Stato Manuele Bertoli, capo del Decs, il Dipartimento della cultura, e del consigliere federale Alain Berset, capo del Dipartimento federale degli Interni, che sovrintende alla politica culturale svizzera.
Quest'anno al ricevimento d'apertura pochi vip. Sulle dita di una mano si potevano contare i granconsiglieri presenti (fra i quali spiccavano i locarnesi Nicola Pini e Pellanda e la luganese Viscardi, oltre al bellinzonese Bixio Caprara), il sindaco di Locarno Alain Scherrer e il municipale Niccolò Salvioni, l'ex sindaco di Locarno Carla Speziali, l'ex direttore organizzativo del Festival Mario Timbal, il sindaco di Muralto Stefano Gilardi, il senatore Fabio Abate e pochi d'altri. Anche di giornalisti se ne sono visti veramente pochi in confronto agli anni scorsi: il direttore del Corriere del Ticino Fabio Pontiggia e il direttore di Ticinolive Francesco De Maria.
Ad ascoltare i discorsi di fatto c'era un "parterre" prevalentemente liberale, con pochissimi socialisti (Nicoletta Mariolini e Sergio Roic del Ps di Lugano e da molti anni frequentatore del Festival), nessun leghista e pochi pipidini.
Ora l'attenzione sarà concentrata sui film presenti al Festival, in modo particolare quelli del Concorso Internazionale che faranno la vera "cifra" di questo Festival e che per l'ultima volta saranno selezionati dal direttore artistico Chatrian, in procinto di andare alla Berlinale. Proprio a proposito della successione di Chatrian, Solari ha voluto tranquillizzare che non c'è un candidato "del presidente" e che "durante il festival non si parla di successioni".