Siccità: la Protezione civile in soccorso degli agricoltori

Siccità: la Protezione civile in soccorso degli agricoltori

Luglio 25, 2018 - 14:59

Per irrigare i campi la Protezione Civile mette a disposizione le sue motopompe.

La siccità, che sta colpendo buona parte della Svizzera, non ha lasciato indenne nemmeno il Ticino. Le mancate piogge stanno causando gravi difficoltà all'agricoltura, soprattutto per le colture di soia, patate e mais. Per ovviare al problema le autorità cantonali si sono attivate assieme alla Protezione Civile, come comunica oggi il Dipartimento delle Istituzioni, autorizzando l’impiego di materiale della protezione civile a favore degli agricoltori. 

Nello specifico iI Dipartimento delle istituzioni, d'intesa con il Dipartimento delle finanze e dell'economia e il Dipartimento del territorio, ha approntato, grazie alla collaborazione delle Organizzazioni regionali di protezione civile, la messa a disposizione di motopompe e tubi per l'irrorazione delle colture. "Si tratta di una soluzione che già in passato era stata applicata con successo ed è indirizzata principalmente alle aziende agricole", si apprende dal comunicato. 

"D’intesa con l’Ufficio dell’Energia, si potranno fare dei prelievi temporanei d’acque di superfici con il preavviso favorevole del Guardapesca locale. In caso di più prelievi dallo stesso corso d'acqua, alfine di evitare gli effetti dovuti alla sovrapposizione dei prelievi, saranno stabiliti degli orari precisi entro i quali il singolo titolare potrà procedere al pompaggio". 

Le autorità comunicano che il formulario per la richiesta del materiale messo a disposizione dalla PCi e per dell’uso dell’acqua di superficie, comprensivo di descrizione della procedura e delle informazioni necessarie, è disponibile sul sito internet www.ti.ch/agricoltura, rubrica "Comunicati" o presso la Sezione dell’agricoltura.