Smartphone, basta la presenza per essere più “scemi” del 20%

Smartphone, basta la presenza per essere più “scemi” del 20%

Luglio 30, 2018 - 07:28

Uno studio afferma che la sola presenza dello smartphone riduca le capacità cognitive.

La parola d’rodine lanciata sempre più spesso per promuovere in utilizzo salutare della tecnologia è una sola: disconnettersi. In Francia, ad esempio, è stato implementato a livello legislativo il diritto del lavoratore a non rispondere a mail e telefonate fuori dall’orario di lavoro.
A supportare la tesi che rimanere costantemente connessi allo smartphone è una prassi da evitare ora arriva uno studio, che sostiene addirittura che la sola presenza del telefono riduce la nostra capacità cognitiva. Lo studio è stato condotto dai ricercatori dell’Università di Austin, in Texas. Stando ai ricercatori la presenza di uno smartphone vicino ridurrebbe la nostra capacità cognitiva del 20%. Ciò anche se spento o rivolto con lo schermo verso il basso. E questo perché lo sforzo per non prestare attenzione al flusso di messaggi, richiederebbe anch’esso attenzione. “Proponiamo che la sola presenza del proprio smartphone possa causare drenaggio di risorse del cervello (brain drain) perché le nostre limitate risorse cognitive sono impegnata in sforzi per controllare l’attenzione”, spiegano i ricercatori. “Visto che lo stesso set di risorse deve supportare sia questo controllo sia altri processi cognitivi, le risorse che utilizziamo per inibire la nostra automatica attenzione al telefono non possono essere utilizzate per altri compiti, con risultati sulle nostre performance”.